Per il Pioppo è “buona la prima”: debutto fortunato in chiave noir
Foto di gruppo in scena per Il Pioppo

Debutto fortunato in chiave noir: per il Pioppo è “buona la prima”

La prova generale del nuovo testo portato in scena dalla compagnia lodigiana

Debutto fortunato per il nuovo testo messo in scena da Il PIoppo. Un ritratto di famiglia davvero poco rassicurante, quello che esce dall’ultimo spettacolo della compagnia teatrale lodigiana: “Delitto a carte scoperte”, testo di Enrica Manenti e regia di Luciano Pagetti con le musiche originali di Simone Anichini, è andato in scena sabato a Lodi Vecchio in un’affollatissima anteprima che precede il debutto di sabato 23 marzo nel teatro milanese di Sant’Andrea.

Una foto di scena

Sono dodici i personaggi di questa commedia noir, ambientata in una villa di ricchi industriali del Varesotto; anzi, l’azione si svolge in un’unica stanza, attigua a quella dove è appena avvenuto un delitto. La vittima è l’anziano capofamiglia, e a ucciderlo è stata la sua giovane assistente, che afferma di aver agito per difendersi da un tentativo di violenza. Nessun mistero da risolvere, dunque, non si tratta di un giallo classico alla Agatha Christie, ma di un intreccio che porta alla luce gli intrighi, i rancori, l’ipocrisia di un mondo in cui l’unica preoccupazione di tutti sembra quella di proteggere il buon nome della famiglia.

Applausi meritati alla compagnia che affianca come sempre alcuni componenti storici ad altri più giovani: accanto a Pagetti sono in scena Aldo Ecobi, Alessia Ratti, Luigi D’Avino, Cristina Checola, Rossella Carrara, Giulia Fornetti, Giorgio Adamo, Andrea Rosa, Riccardo Fraschini, Maddalena Camera e Ornella Ingenito.

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