Defranceschi, quando copiare è un’arte sopraffina
L’autrice con alcune opere in mostra all’ex chiesa dell’Angelo

Defranceschi, la “bella copia” è un’arte sopraffina

La pittrice espone all’ex chiesa dell’Angelo di Lodi le sue riproduzioni

delle tele di alcuni fra i più grandi interpreti di sempre

Una pittrice di oggi, che ama così tanto i pittori di ieri da averne fatto non solo l’oggetto del suo studio, ma anche della sua produzione. Un percorso di conoscenza e di emozione, può essere definito quello visibile nella mostra “Dipinti in bella copia” di Tiziana Defranceschi, aperta sabato alla ex chiesa dell’Angelo di Lodi.

Parliamo dei grandi, da Van Gogh a Gauguin a Toulouse Lautrec a Matisse, e di qualche incursione nelle opere di Monet e del primo Picasso: studiati, scandagliati per penetrare sensibilità e intendimenti dell’autore, per carpirne i segreti della composizione, del colore e della pennellata.

Per Tiziana De Franceschi, nata a Rivolta d’Adda e dagli anni ottanta bergamasca di adozione, la mostra è l’occasione per un ritorno nella Lodi dei suoi studi quando, incoraggiata dal professor Mandelli all’Istituto Magistrale Maffeo Vegio, muoveva i primi passi nel mondo della creatività, nel quale ha affiancato la pittura con il percorso professionale di chef di successo.

“Dipinti in bella copia: Da Van Gogh a Monet”: Personale di Tiziana Defranceschi. Lodi, ex chiesa dell’Angelo, via Fanfulla 22. Da oggi (inaugurazione alle 17) al 31 marzo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.