Il van Kuijk, un quartetto che fa rima... con il talento
Sopra il quartetto van Kuijk a Lodi

Il van Kuijk: un quartetto che fa rima... con il talento

La formazione francese protagonista del concerto degli Amici della musica nell’aula magna del Verri

Il francesissimo quartetto van Kuijk - Sylvain Favre-Bulle, secondo violino, Emmanuel François, viola e François Robin, violoncello – deve il suo nome, debitore di lontane radici fiamminghe, a Nicolas van Kuijk, primo violino e anima carismatica della giovane formazione. Ma a dispetto di questo esplicito omaggio, è l’equilibrio quasi ossessivo tra le parti, un lavoro di alta oreficeria che passa dalla minuziosa coralità di ogni scelta, a stupire chiunque abbia l’occasione di ascoltarli anche solo per un attimo...

Il quartetto van Kuijk

Lo scorso lunedì, ospiti del primo appuntamento dell’anno nel cartellone del Teatro alle Vigne, i quattro ragazzi che nel 2015 avevano espugnato la Wigmore Hall Competition di Londra con una clamorosa vittoria hanno srotolato di fronte al pubblico dell’Aula Magna del Liceo Verri un arazzo di avvincente bellezza e coraggio.

E lo hanno fatto a loro modo, secondo quella cifra che da subito, sin dalla loro formazione avvenuta nel 2012 sotto la buona stella di Günter Pichler – leggendario violino del Quartetto Alban Berg – li ha contraddistinti: un baricentro alto dei timbri, con il primo arco chiamato a dare all’insieme il segno netto e pungente della sua inconfondibile luce, e un retrogusto morbido, sorprendentemente mite, annidato nei timbri gravi dell’ensemble...

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