È l’ora dei classici sul palco a Casale: Micheletti dirige il “suo” Tartufo
Una foto di scena dello spettacolo della compagnia I Guitti

È l’ora dei classici a Casale: sul palco va “Il Tartufo” di Molière

La celeberrima pièce del francese approda venerdì al “Carlo Rossi”

Il più classico dei classici attende il pubblico del teatro “Carlo Rossi” venerdì alle 21 per il cartellone di prosa. Di scena Tartufo, o L’impostore, di Molière; regia di Luca Micheletti; una produzione Compagnia Teatrale I Guitti. La prima assoluta di questa “commedia tragica in cinque atti” data 12 maggio 1664, a Versailles. Come quasi tutti i lavori di Molière, anche per Tartufo i guai cominciarono presto, visto che in origine l’opera (una farsa all’italiana in tre atti) finiva con la vittoria del “cattivo”.

Una foto di scena

«Il nostro Tartufo - spiega il regista Luca Micheletti - è a suo modo classico, anche se l’ambientazione è spostata in un Novecento immaginario. Rimane tuttavia la struttura logica che regge la trama da tutti questi secoli. Certo Tartufo, personaggio pieno di ambiguità e che porta il nome di un fungo sotterraneo, insidioso, che mena un odore strano, non è un eroe positivo, ma arriva a contaminare il mondo fasullo in cui è inserito, come una sorta di detonatore».

Tornando alla Storia: dopo la prima stesura intervenne Luigi XIV, che fece correggere il finale, con la sconfitta dell’impostore. Questa seconda versione in 5 atti venne rappresentata a Palais-Royal il 5 agosto 1667, ma anche allora l’opera subì la censura, dal momento che la satira contro la cosiddetta “cabala dei devoti” non piacque alle confraternite religiose. Solo nel 1669 il clima di distensione rese possibile la revoca del divieto e dal 5 febbraio si ricominciò a rappresentare la commedia.

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