Con Treves è l’Adda la casa del blues
Fabio Treves è l’ospite finale del festival blues estivo di Lodi al sole

Con Treves l’Adda diventa la casa del blues

Venerdì il “puma di Lambrate” torna a Lodi per il festival inserito nel cartellone di eventi estivi

Il «missionario del blues» torna a “casa”. Venerdì sera (ore 21.30, piazza della Vittoria) il Lodi Blues Festival, la mini-rassegna in tre tappe inserita nel cartellone di “Lodi al Sole”, si chiuderà con l’atteso concerto di Fabio Treves, uno dei grandi nomi del panorama nazionale (e non solo…) del genere, che si esibirà accompagnato dalla sua granitica Blues Band.

«Nel 2019 festeggerò i 70 anni, 45 dei quali passati sul palco. Il segreto è la passione, non solo nella musica, ma nella vita – racconta l’armonicista milanese, per tutti semplicemente il “Puma di Lambrate” -. Per me fare concerti non è fatica: l’entusiasmo è sempre lo stesso degli esordi, ho avuto la fortuna di trovare le persone giuste, che suonano con me da oltre 20 anni. Abbiamo portato il “verbo” del blues ovunque, anche nei paesi più sperduti e ci siamo tolti delle belle soddisfazioni: due anni fa abbiamo aperto il concerto di Bruce Springsteen a Roma, e tre settimane fa ho coronato un altro mio sogno: ho suonato con Billy Gibbons al Carroponte».

Fabio Treves e Alex “Kid” Gariazzo

La “storia d’amore” tra Treves e la città del Barbarossa dura ormai da diversi anni. «Lodi è la Memphis della Bassa», dice l’armonicista, e non resta che credergli visto che da queste parti si è già esibito due volte al teatro alle Vigne, una volta in piazza San Francesco ed è stato protagonista anche di un Capodanno in piazza della Vittoria.

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