Milano-Taranto, Colonna disegna le targhe premio della storica gara
La targa realizzata per la gara e Luciano Passoni

La matita di Colonna per le targhe-premio della Milano-Taranto

Il disegnatore di Secugnago scelto per la celeberrima gara motociclistica

Le sue matite colorate e le chine lo stanno “Legando” in modo inscindibile al mondo dei motori: automobili, idrovolanti e motociclette, il tutto nel segno della storia del nostro territorio lodigiano. Il disegnatore Alessandro Colonna di Secugnago dopo avere realizzato le storie a fumetto legate alla vita ed alle imprese dei piloti automobilistici lodigiani Giuseppe Campari ed Eugenio Castellotti, all’aviatore Francesco Agello, nonché i logo e i manifesti per il passaggio della mitica Mille Miglia da Lodi ha ora realizzato un altro importante lavoro per quella che è senza dubbio la più importante e storica manifestazione motociclista nazionale: la Milano-Taranto. L’edizione 2018 avrà infatti un’appendice “locale” lodigiana. Saranno assegnate tre targhe commemorative, ad altrettanti concorrenti( il più giovane, il club più numeroso ed il pilota che arriva da più lontano), disegnate appositamente da Alessandro Colonna, in memoria di Giovanni Agosti, motociclista cremonese, protagonista e vittima di un incidente nell’edizione del 1938, nei pressi di Melegnano.Un episodio riportato alla luce dagli autori del libro Melegnano Motori Domenico Parrotta e Luciano Passoni, che hanno voluto così rendere omaggio ad un personaggio del loro volume, con il prezioso sostegno all’iniziativa del Moto Club Vizzolo e dell’organizzazione della Milano-Taranto. La grande corsa italiana nasce dal 1919 al 1925 sino a Napoli, poi dal 1932 al 1940 e infine dal 1950 al 1956 sino a Taranto. Milioni di appassionati, spesso con gravi conseguenze, assistevano al passaggio dei grandi nomi e le marche più importanti dell’epoca. Ma il mito nasce anche dalla possibilità che alla gara possono partecipare tutti, anche un privato con la propria motocicletta, e questo accende la fantasia e l’ambizione di tanti aspiranti campioni. Abolita, insieme a tutte le corse su strada in Italia, viene ripresa, nel 1987 dal Moto Club Veteran “San Martino” (Pg), capitanati da Franco Sabatini. Il recupero avviene in chiave moderna, si attraversa l’Italia delle province, delle città, dei borghi e dei paesi

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