“Dichiarazioni di pace”: il finale con una danza tra istinto e sogno
Un’immagine dello spettacolo realizzato da “Il Ramo” per la mostra allestita allo Spazio Bipielle Arte

“Dichiarazioni di pace”: gran finale con una danza sospesa tra istinto e sogno

L’ultimo ”collaterale” della mostra organizzata dalla Monsignor Quartieri

Un applauso finale durato diversi minuti, spettatori commossi, qualcuno addirittura con le lacrime agli occhi. Capita di rado di assistere a spettacoli così emozionati e commoventi: merito dei bravissimi allievi della scuola d’arte e spettacolo “Il Ramo” di Lodi che domenica pomeriggio, nello Spazio Bipielle Arte, hanno portato in scena Ballando di nascosto. Istinto, creatività e sogno, un reading contro la violenza sulle donne firmato da Angelo Ruta per la regia di Pietro Pignatelli e le coreografie di Sabrina Pedrazzini, ultimo evento collaterale della mostra “Dichiarazioni di pace” dell’Associazione Monsignor Quartieri.

Un momento dello spettacolo

«La musica e la danza aiutano le storie a mettere in moto la vita interiore, aprendo grandi varchi in muri prima ciechi» dice Angelo Ruta, spiegando di fatto i contenuti visti poi sul palco. Dove, tra parole, musica e danza, le giovani artiste hanno messo in scena un progetto sul significato simbolico delle fiabe incentrato sui lavori di Clarissa Pinkola Estés, Bruno Bettelheim e Marie-Louise von Franz.

Applauditissime le interpreti: le attrici Katiuscia Spinelli e Annamaria Ligorio, la danzatrice Elisa Birelli, la pianista Tatako Kakimoto, la clarinettista Silvia Cavallotti e la cantante Laura Giordano.

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