Leo Nucci: «Orgoglio lodigiano»
Il baritono Leo Nucci (a sinistra) con il presidente della BCC Centropadana Serafino Bassanetti

Leo Nucci: «Orgoglio lodigiano»

Il baritono sarà protagonista del concerto di Natale organizzato dalla Centropadana alla Scala di Milano

Federico Gaudenzi

Un concerto speciale, un regalo che la Banca di Credito cooperativo Centropadana ha voluto donare ai suoi soci in vista del Natale. Il 15 dicembre, nella preziosa cornice del Teatro Alla Scala, si terrà il concerto promosso dalla Bcc lodigiana, con l’esibizione del celebre baritono Leo Nucci.

Un cantante (lodigiano adottivo) la cui carriera è legata al teatro milanese da oltre quarant’anni, un tempo durante il quale si è guadagnato una fama di livello internazionale. Presentando il concerto, ieri mattina nella sede di palazzo Sommariva insieme al presidente della banca Serafino Bassanetti e al responsabile comunicazione e sviluppo Roberto Stracchi, Leo Nucci ha infatti rievocato alcuni aneddoti della sua storia personale. Una storia che spazia dall’Arena di Verona fino alla Royal Opera House di Londra, dal Metropolitan di New York al Liceu di Barcellona, una carriera che lo ha visto lavorare a stretto contatto con i più grandi interpreti del Novecento, entrando lui stesso nell’olimpo della lirica contemporanea.

Con la sua voce profonda ed elegante ha raccontato dell’amicizia con Placido Domingo e Pavarotti, del lungo rapporto con Abbado e, ovviamente, con la città di Lodi (la città in cui vive) e la Lombardia. «Quando il sovrintendente della Scala, con cui collaboro da sempre, mi ha proposto il concerto, inizialmente avevo detto di no, perché sono pieno di impegni – ha spiegato il baritono -. Ma quando ho saputo che si trattava di un concerto per una banca lodigiana, ho deciso che il tempo lo avrei trovato. Perché, pur essendo nato a Bologna, sono a Lodi da quarantasette anni, mi sento lombardo e lodigiano, e sono onorato di tenere questa esibizione».

Leo Nucci ha speso parole di elogio per la banca Centropadana, di cui è socio: «Le Bcc sono realtà da supportare, la Centropadana è una realtà importante per il territorio, ed è destinata ad esserlo sempre di più, perché il futuro di un territorio lo fanno le persone, con la propria passione e la propria dedizione». Anche il presidente Bassanetti ha mostrato il proprio entusiasmo: «Lo spettacolo a cui assisteranno i nostri soci sarà qualcosa di straordinario, di unico. La Banca Centropadana ha voluto realizzare questa iniziativa in esclusiva per i suoi soci anche per rendere omaggio a uno straordinario artista di adozione lodigiana apprezzato in tutto il mondo, che quest’anno festeggia cinquant’anni di una straordinaria carriera».

L’evento è aperto ai soci, che potranno prenotarsi presso le filiali della Centropadana, e potranno portare al concerto anche un ospite non socio. «Il repertorio – ha concluso Leo Nucci – sarà accessibile a tutti, non solo ad un pubblico appassionato. La nostra è ormai un musica di nicchia, farò qualche brano di musica da camera, e anche qualche canzone».

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