Valvole per respiratori fatte in casa, l’idea meravigliosa dei fratelli Beghi
Marco e Matteo Beghi

Valvole per respiratori fatte in casa, a Lodi Vecchio l’idea meravigliosa dei fratelli Beghi

Marco e Matteo le realizzano con la stampante 3D avuta in regalo a Natale

Rossella Mungiello

Per Marco, 19 anni, studente del liceo scientifico Gandini, il 3D è una passione. E a Natale, sotto l’albero, ha trovato proprio l’oggetto dei suoi sogni: una stampante 3D, per trasformare idee in oggetti concreti. «Che ci farai mai con una stampante 3D?» gli hanno chiesto in tanti, compreso il fratello più grande Matteo, 24 anni, It Security Analist per il gruppo Zucchetti, nel dna il volontariato e il servizio al prossimo, anche presidente dell’associazione Fratelli Sea, storica realtà attiva nel sociale, nella protezione civile e nei servizi di animazione e supporto alla comunità, che riunisce molti giovani della città.

Oggi, con quella stampante, ma anche con caparbietà e voglia di rendersi utile, i due fratelli Beghi hanno creato - seguendo il progetto dell’azienda Isinnova che le ha ideate - valvole indispensabili a rendere una maschera da snorkeling prodotta da Decathlon in un presidio d’emergenza nella lotta al Covid-19.

Succede a Lodi Vecchio, nei giorni che sono per tutti di isolamento e di reclusione casalinga, che i fratelli Beghi hanno deciso di sfruttare con la stampante 3D, entrando nella rete dei makers che si stanno dando da fare in tutta Italia per produrre la valvole ideate dall’azienda Isinnova, la srl bresciana salita alla ribalta in tutto il mondo grazie all’intuizione e alla capacità di produrre valvole in grado di trasformare un oggetto pensato per lo sport e il divertimento - come una maschera da snorkeling, utilizzata per scrutare i fondali marini e godere delle bellezze dei mari - in un presidio di emergenza temporaneo per i pazienti affetti da Covid-19, grazie ad una valvola.

«Tramite l’ordine degli ingegneri di Lodi, ho ricevuto questo appello che arrivava da un ingegnere di Bergamo che si interfaccia con l’azienda Isinnova, realtà che ha ideato queste valvole che si agganciano da un lato alle maschere da snorkeling Decathlon e dall’altro ai tubi dell’ossigeno presenti nei presidi ospedalieri - spiega Matteo Beghi -: mi sono messo in contatto con quest’ingegnere e ci siamo fatti mandare il modello da stampare, seguendo le configurazioni indicate. Ci abbiamo provato perché i parametri della nostra stampante rispecchiavano quelli necessari per procedere e dopo qualche tentativo siamo riusciti a realizzarne cinque per il momento». Che andranno ad un laboratorio specializzato di Monza per l’assembleaggio con la maschera. «Speriamo che possano essere utilizzati quanto prima - continua Matteo -: è una piccola soddisfazione che risponde alla domanda che Marco si sente fare spesso e che gli ho fatto anche io. Ovvero “Ma cosa te ne fai di una stampante 3d?”».

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