La Diocesi di Lodi si affida a Maria: «Al fianco di chi lotta e di chi soffre»

La Diocesi di Lodi si affida a Maria: «Al fianco di chi lotta e di chi soffre»

Il vescovo Maurizio ieri in cattedrale per la Messa dell’Annunciazione

Federico Gaudenzi

«Con Maria, siamo al vostro fianco» è l’esclamazione di vicinanza che il vescovo ha rivolto ieri a tutta la diocesi, celebrando la santa Messa dell’Annunciazione nella cattedrale vuota, ma in comunione con tutti i fedeli.

«Cari fedeli di tutte le centoventitrè parrocchie della nostra diocesi – ha infatti affermato il vescovo durante l’omelia -: con Maria siamo al fianco di ogni ammalato, a cominciare da quelli che sono vicini al grande compimento; al fianco di chi lotta una guerra impari negli ospedali e in altri contesti rischiando la vita per il prossimo. Siamo al fianco di quanti hanno perduto persone insostituibili al cuore, nella comunione dei figli che in Cristo non teme la morte, proclamiamo con la pacatezza dell’autentico amore: “Avvenga per me secondo la tua parola, Signore”».

«Un mistero di vita si è compiuto in coloro che ci hanno lasciato in una solitudine umanamente irreparabile. Fermamente lo crediamo, e lo speriamo, nell’unica carità ben sapendo che non siamo fondati sulla sabbia, la nostra fede è fondata sulla roccia, nella quale è conficcata la croce dell’amore del Dio al quale nulla è impossibile» ha aggiunto monsignor Malvestiti, ai piedi della croce di Cristo posta sul presbiterio, e sotto lo sguardo carico di compassione della Vergine e dei santi e delle sante lodigiane raffigurati nel catino absidale della cattedrale.

Pensando proprio all’intercessione della Vergine e dei santi, ha pregato per tutti dicendo: «Sia fatta la tua volontà o Padre, solo non abbandonarci, liberaci dal male. Ti supplica per noi Maria, alla quale ci affidiamo fiduciosi per consacrare a te, o Dio, questa diocesi e la nostra terra. Ti supplica san Bassiano con tutti i santi e le sante lodigiani». Questa preghiera che è tutta riassunta nel “Sì” di Maria nel momento dell’Annunciazione: «Anche a noi è chiesto un “Sì” umile ma fedele. Come quello di Maria; un “Sì”capace di andare fino alla croce. E la nostra unica vita sarà feconda, eternamente, per lo Spirito di Dio, nonostante lo sconvolgimento del cuore per le più clamorose smentite di questo tempo». Un tempo in cui è necessario trovare unità, come ha ribadito il vescovo rivolgendosi anche con fraternità ecumenica alle altre confessioni cristiane del Lodigiano: «Sono unito nello spirito ai fratelli ortodossi rumeni e copti presenti nella nostra terra, e ai fratelli evangelici. Nella prova condivisa preghiamo».

Al termine della Messa, il vescovo Maurizio ha invitato i fedeli, dopo la fine dei quattordici giorni in cui ha pregato il Rosario quotidianamente insieme a tutti i lodigiani, a continuare nell’affidamento alla Vergine. E ha ricordato i prossimi appuntamenti, come quello delle 18 di venerdì, quando Papa Francesco darà la benedizione eucaristica con l’indulgenza plenaria nella piazza San Pietro vuota, ma in collegamento televisivo. Lo stesso giorno monsignor Malvestiti si recherà al cimitero Maggiore di Lodi pregando per i defunti dell’intera diocesi e per i rispettivi familiari.

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