Il Covid-19 si porta via due fratelli, addio a Carlo e Francesco Betti
Da sinistra Carlo e Francesco Betti: poche settimane fa i primi sintomi, poi il ricovero e la morte dei due fratelli

Il coronavirus si porta via due fratelli

L’addio di Castiglione a Carlo e Francesco Betti, nel ricordo di due persone sempre pronte ad aiutare e a sorridere

Sara Gambarini

Il Covid-19 si è portato via i fratelli Betti: Carlo e Francesco. I due castiglionesi gestivano un distributore nel comune di Grumello Cremonese. Poche settimane fa i primi sintomi. Quindi il ricovero di entrambi: Carlo, 61 anni, all’ospedale Sacco di Milano, e Francesco, 54 anni, al nosocomio di Vizzolo. Tutti e due i fratelli però non ce l’hanno fatta: a inizio marzo si è spento Francesco e sabato scorso, 21 marzo, Carlo. Per le famiglie il colpo è stato dunque durissimo, così come per la comunità dove erano molto inseriti e conosciuti. «Mio padre e mio zio erano persone molto disponibili, solari – racconta Marta Betti, figlia di Carlo -, quando un familiare, un amico chiamava perché aveva bisogno d’aiuto, loro accorrevano; gestivano insieme un distributore con lavaggio per auto e camion a Grumello Cremonese – prosegue la ragazza – erano dei lavoratori». In più di un’occasione poi avevano sostenuto come sponsor anche alcune iniziative della Filarmonica Castiglionese: fornivano benzina per il pulmino e si occupavano della manutenzione. «Erano persone molto conosciute e benvolute in paese, oltre che simpatiche – ricorda Mariano Marzatico, presidente della Filarmonica Castiglionese -, la scomparsa di entrambi ha davvero colpito la comunità di Castiglione già fortemente provata da tanti altri lutti in queste settimane». Anche in gioventù, Carlo e Francesco avevano vissuto appieno il paese, presenti alle feste di comunità: una foto ormai ingiallita di un Carnevale anni Ottanta, per esempio, ritrae Carlo in prima fila, come sempre. Per sorridere quando c’era da sorridere e per aiutare quando c’era da aiutare. Francesco, appassionato di musica, aveva suonato a lungo il clarinetto nella Filarmonica castiglionese.

Carlo lascia la moglie, la figlia e il figlio. Francesco lascia la moglie e il figlio. Dei fratelli Betti, dunque, rimane soltanto Tino Betti, ex sindaco di Castiglione negli anni Novanta, il fratello maggiore.

Ad oggi Castiglione conta 63 decessi in un mese. In queste settimane la comunità ha pianto numerosi castiglionesi che il Covid-19 ha strappato ai loro affetti. E che i familiari non hanno neppure potuto vedere. Ogni giorno, si aggiungono nuovi nomi, purtroppo, come in un elenco di caduti in guerra. È di ieri, infatti, la notizia della morte per Covid-19 di un 79enne nato a Ferrara, ma residente a Castiglione, spirato all’ospedale San Martino di Genova. Nel nosocomio ligure, infatti, sono stati trasportati alcuni degli uomini e delle donne appartenenti alla comitiva di castiglionesi che a febbraio si era recata in vacanza ad Alassio, ma, allo scoppio dell’emergenza sanitaria, si erano ritrovati in isolamento all’interno dell’albergo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.