Lodigiano e Sudmilano, rallenta la crescita Il picco dei contagi a Lodi: in città 316 casi positivi

CORONAVIRUS Tutti i dati nel Comuni. Il picco dei contagi a Lodi: in città 316 casi positivi

Frena la zona rossa, rallenta la crescita anche nel Sudmilano

Andrea Bagatta

La «prima giornata positiva da un mese a questa parte» in regione Lombardia: i dati per il secondo giorno consecutivo aumentano a un ritmo molto più modesto. E anche a livello nazionale si registra una piccola contrazione del tasso di crescita. Grande cautela, ma anche una luce di speranza.

Come quella di Mattia, il paziente uno di Codogno, dimesso ieri dall’ospedale San Matteo dopo più di 30 giorni, che lancia l’appello: «Io fortunato perché curato, Da questa malattia si può guarire. Ma state a casa, perché solo così si può sconfiggere il virus». Il papà di Mattia, che chiede il rispetto della privacy, è deceduto di coronavirus nei giorni scorsi. L’assessore Gallera conferma l’avvio nel Lodigiano del controllo dei pazienti covid positivi, ma a domicilio con sistemi di telemedicina.

I numeri del contagio

In Italia i positivi comunicati ieri sera dalla Protezione civile nazionale sono 50mila 418, con un incremento di 3mila 780 (il giorno prima 3mila 957).

I decessi sono 6mila 77, 602 in un giorno (ma il giorno prima erano 651 e quello precedente 793). I guariti sono 7mila 432 in tutto. In Lombardia i positivi sono 27mila 206 secondo la comunicazione di ieri sera, 1691 in più rispetto al giorno prima, con 3mila 776 deceduti, 320 le morti registrate in 24 ore, 1183 i malati ancora in terapia intensiva, 41 in più, 9mila 266 i ricoverati in ospedale.

Tutti i dati sono in miglioramento rispetto a ieri, quando già erano stati migliori del sabato nero della regione. «Ieri eravamo moderatamente ottimisti – ha detto l’assessore regionale al welfare Giulio Gallera -. Oggi il trend in calo si conferma. È forse la prima giornata positiva di questo mese duro, durissimo. Non è ancora il momento di cantar vittoria e rilassarci, ma iniziamo a vedere una luce in fondo al tunnel».

Le provincie più colpite sono Bergamo 6mila 471 (+255), Brescia 5mila 905 (+588), Cremona 2mila 925 (+30). La provincia di Milano segna 5mila 226 positivi (+230) di cui 2mila176 a Milano città (+137). La provincia di Lodi continua la sua crescita moderata arrivando a 1817 positivi (+45). Negli ultimi giorni l’andamento quotidiano, a ritroso, era stato di +79, +96, +69, +83.

Lodi, la zona rossa, Borghetto

I comuni più colpiti dal contagio nel Lodigiano sono ormai ben delineati, ma la crescita è meno rilevante che in altri territori. Il capoluogo arriva a 316 positivi (+15), mentre frena la zona rossa: Codogno 268 (+1), Castiglione 178 (0), Casalpusterlengo 165 (+2), Maleo 45 (0), Castelgerundo 30 (0), Fombio 29 (+1), Somaglia 27 (0), San Fiorano 26 (0), Terranova de Passerini 9 (+1).

I nuovi casi registrati sono davvero pochi, e anche se molte persone sono a casa malate (e che l’esito dei tamponi potrebbe essere stato ritardato), la crescita limitata segue una tendenza di lungo periodo con numeri ben diversi da quelli di due o tre settimane fa.

Nessuno slancio ottimistico, ma forse si può cominciare a credere che il rallentamento sia reale e duraturo.

Decisivi i prossimi giorni. Bertonico non compare negli elenchi ufficiali, perché con meno di 5 casi positivi. Fuori dalla zona rossa, continua a crescere, lentamente ma inesorabilmente Borghetto: i casi sono 56 (+3).

Il resto della provincia

L’aumento dei casi prosegue anche nel resto della provincia, ma con un ritmo sempre lento. San Rocco 40, Sant’Angelo 40, Castelnuovo Bocca d’Adda 35, San Martino 33, Lodi Vecchio 30, Guardamiglio 23, Santo Stefano 23, Sordio 22, Turano 21, Tavazzano 20, Corno Giovine 20, Massalengo 20, Livraga 19, Brembio 19, Mulazzano 18, Caselle Landi 18, Cornegliano 16, Caselle Lurani 16, Cervignano 16, Zelo Buon Persico 15, Montanaso 14, Ospedaletto 14, Meleti 14, Casalmaiocco 14, Orio Litta 11, Cavenago 11, Corte Palasio 11, Senna 10, Borgo San Giovanni 9, Secugnago 9, Villanova del Sillaro 9, Pieve Fissiraga 9, Graffignana 8, Marudo 6, Galgagnano 6, Boffalora 6, Valera 5, Salerano 5, Ossago 5, Comazzo 5. I comuni non presenti nell’elenco presentano meno di 5 casi.

Il Sudmilano

Dopo la crescita preoccupante del fine settimana, anche il Sud Milano mostra una tendenza meno veloce del contagio. San Giuliano 74 (0), Mediglia 54 (0), San Donato Milanese 53 (-1), San Colombano 44 (+2), Peschiera Borromeo 40 (0), Melegnano 27 (0), Vizzolo 27 (0), Pantigliate 25 (0), Paullo 23 (0), Locate Triulzi 21 (0), San Zenone 15 (0), Dresano 12 (0), Carpiano 5 (0). La crescita zero di molti comuni, e addirittura il -1 di San Donato suonano sospetti dopo giorni di aumenti importanti. Già in altre occasioni dati così contenuti poi erano stati ribaltati il giorno seguente, evidentemente per un ritardo nell’esito dei tamponi.

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