L’appello di Passerini: «Nella ex zona rossa trend in diminuzione, non bisogna mollare»
Il sindaco di Codogno Francesco Passerini con due sue collaboratrici

Passerini: «Nella ex zona rossa trend in diminuzione, ma non bisogna mollare»

A un mese dal primo contagio il sindaco di Codogno fa il punto della situazione

Laura Gozzini

Subito una buona notizia: «I numeri degli ultimi giorni indicano nella ex zona rossa un trend in diminuzione, quindi un indice di propagazione più basso rispetto a quello del resto del territorio». A un mese dallo scoppio dell’emergenza coronavirus il sindaco di Codogno Francesco Passerini fa il punto della situazione, rivolgendo un incoraggiamento alla popolazione. «Non bisogna mollare adesso, dobbiamo andare avanti rispettando queste regole che sono dure e in ottant’anni nessuno aveva mai potuto nemmeno immaginare, ma la strada tracciata da Codogno funziona per vincere questa guerra e uniti possiamo vincere».

Trenta giorni che sembrano “una vita”, come Passerini stesso in veste di presidente della Provincia di Lodi ha ricordato nel video trasmesso sabato dalla sede del Coc al quartiere fieristico di viale Medaglie d’Oro con il coordinatore della protezione civile comunale Lorenzo Nicolini e il coordinatore della colonna mobile provinciale Marco Vignati.

Tute gialle e volontari hanno avuto e continuano ad avere un ruolo imprescindibile nel far fronte all’emergenza, e proprio sabato a Codogno hanno distribuito parte dei 17 bancali di probiotici donati da McDonald’s. L’altra parte è stata ritirata dai comuni di Fombio, Mulazzano, Graffignana, Lodi, e altri se ne sono aggiunti ieri. Annunciato dall’altoparlante, il mezzo della protezione civile ha fatto il giro della città e delle frazioni, e le persone si sono affacciate alle porte e alle finestre chiedendo di lasciare le confezioni sull’uscio di casa.

Molto in questo periodo è stato fatto ma ogni nuovo decreto del governo crescono le perplessità dei cittadini e rispondere non è facile. «Teniamo costantemente informata la cittadinanza con le comunicazioni tramite App e l’aggiornamento sulla pagina istituzionale, ma in assenza del testo di legge sale la preoccupazione – osserva Passerini -. La presenza della polizia locale è 7 giorni su 7 per due turni, per il pronto intervento e di rinforzo in ufficio, con tutte le difficoltà del caso dal momento che abbiamo poco personale e qualcuno si è ammalato. Agli agenti, ai dipendenti comunali e al personale della Provincia che ha lavorato con il 30 per cento in meno dell’organico garantendo sempre la presenza nell’unità di crisi, soprattutto quando era attivo il Com, va il mio grazie. E grazie ai volontari nella totalità dei comuni». Un pensiero di vicinanza infine «alle famiglie che stanno soffrendo, che hanno avuto una perdita. Quando tutto questo sarà finito daremo un saluto degno a tutte le persone che non lo hanno potuto avere».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.