Registrati altri 175 casi di contagio, preoccupa la crescita nel capoluogo
L’assessore regionale Gallera a Lodi con la nostra Cristina Vercellone

I DATI Nel Lodigiano salgono a 311 i decessi

Il bilancio di un fine settimana altalenante: la zona rossa sembra sotto controllo, preoccupano i casi di Lodi e di Borghetto. Crescono i casi nel Sudmilano

Andrea Bagatta

Il fine settimana registra dati in altalena per la Regione, con un sabato nero per numero di nuovi casi e di decessi, e una domenica in leggero miglioramento. «Ma i dati su base giornaliera devono essere presi come un’indicazione di massima, la tendenza si può leggere solo in un arco di tempo almeno settimanale – ha detto l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera -. Sapevamo che questo sarebbe stato un week end difficile, da martedì ci aspettiamo di vedere i primi effetti delle misure di contenimento di 15 giorni fa».

I dati nazionali e regionali

In base alla comunicazione di ieri sera della Protezione Civile Nazionale, in tutta Italia i positivi al coronavirus sono 46mila 638, altre 7mila 42 persone sono guarite. I deceduti con coronavirus sono 5mila 476. In Regione Lombardia i dati comunicati ieri sera dall’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera indicano 27mila 206 positivi, con 9mila 439 persone ricoverate in ospedale e altre 1142 in terapia intensiva. I posti ricavati in terapia intensiva sono quasi raddoppiati dall’inizio dell’emergenza e oggi sono 1300 circa. I dimessi sono 5mila 800, i deceduti 3mila 456. Sabato i positivi erano cresciuti in regione di 3mila 200 casi, ieri di 1691, mentre i deceduti avevano raggiunto il primato negativo di 546 in un solo giorno comunicato sabato, mentre ieri il dato è stato di 361. Le province più colpite sono Bergamo con 6mila 216 casi, Brescia con 5mila 317, Cremona con 2mila 895. La provincia di Milano è salita a 5mila 96 positivi con una crescita ieri di 424 casi, mentre sabato era stata di 868. La città di Milano aveva registrato 279 nuovi casi sabato, 210 ieri. La provincia di Lodi è arrivata a 1772 positivi, segnando 96 nuovi casi sabato, 79 ieri, una percentuale di crescita comunque inferiore a quella di altri territori. I decessi in provincia di Lodi sono saliti a 311.

Lodi, la zona rossa, Borghetto

Nel fine settimana i dati indicano che Lodi diventa il primo comune per numero di contagiati, con una crescita più preoccupante rispetto a tutto il resto della provincia. Infatti, rispetto al dato di venerdì, 249, in due giorni balza di oltre 50 contagi e arriva a 301, con una crescita giornaliera del 10 per cento, il doppio indicativamente di quanto faccia l’intero Lodigiano. La ex prima zona rossa della Bassa avanza piano nei due giorni di fine settimana: Codogno 267 casi (+5 in due giorni), Castiglione 178 (+16), Casale 163 (+9), Maleo 45 (0), Castelgerundo 30 (+3), Fombio 28 (0), Somaglia 27 (+1), San Fiorano 26 (+1), Terranova de Passerini 8 (+2). Dei 10 comuni della cintura di sicurezza, Bertonico non risulta negli elenchi, perché con un numero di contagi inferiore a 5. Fuori da quell’area, continua a preoccupare Borghetto, anche se la crescita, pur costante, è molto contenuta. Arriva a 53 casi (+6 in due giorni), collocandosi ormai come comune più colpito dietro il capoluogo e la triade Codogno, Castiglione, Casale della ex zona rossa.

Il resto della provincia

Numeri più contenuti nel resto della provincia: San Rocco 39, Sant’Angelo 38, Castelnuovo Bocca d’Adda 33, San Martino 33, Lodi Vecchio 28, Guardamiglio 23, Santo Stefano 23, Sordio 22, Massalengo 20, Brembio 19, Tavazzano 18, Turano 18, Caselle Landi 18, Mulazzano 18, Livraga 17, Caselle Lurani 16, Cervignano 16, Zelo Buon Persico 15, Cornegliano 15, Meleti 14, Montanaso 14, Casalmaiocco 14, Ospedaletto 14, Orio Litta 11, Cavenago 11, Corte Palasio 11, Senna 9, Pieve Fissiraga 9, Secugnago 8, Graffignana 8, Villanova del Sillaro 8, Borgo San Giovanni 8, Marudo 6, Boffalora d’Adda 6, Galgagnano 5, Valera Fratta 5, Ossago 5, Comazzo 5. Gli altri comuni della Provincia non risultano elencati tra quelli con casi di Covid-19, perché non ce ne sono o sono comunque inferiori a 5.

Il Sud Milano

Il Sud Milano, come tutta la provincia, dimostra una crescita maggiore rispetto al Lodigiano, anche per la densità di popolazione: San Giuliano 74 (+27 in due giorni), San Donato 54 (+21), Mediglia 54 (+6), San Colombano 42 (+3), Peschiera 40 (+20), Vizzolo 27 (+2), Melegnano 27 (0), Pantigliate 25 (+9), Paullo 23 (+7), Locate Triulzi 21 (+3), San Zenone 15 (+4), Dresano 12 (+1), Carpiano 5 (+1). Colturano e Cerro al Lambro non sono elencati perché con meno di 5 casi.

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