«Riporto le chiavi alla mia ex», «Vado a cambiare le gomme». Ma vengono denunciati
Una pattuglia della polizia locale di Lodi

«Riporto le chiavi alla mia ex», «Vado a cambiare le gomme». Ma vengono denunciati

Controlli a tappeto della polizia locale a Lodi sul rispetto di “io resto a casa”

Carlo Catena

Lodi

«Devo riportare le chiavi alla fidanzata perché ci siamo lasciati»: una motivazione che questa mattina è costata una denuncia per l’articolo 650 del codice penale, “inosservanza dei provvedimenti dell’autorità” per un ragazzo di Ossago. Stessa sorte anche per uno straniero che, fermato anche lui in auto, ha sostenuto che stava andando a cambiare le gomme «senza alcuna evidenza che le sue fossero usurate»: queste le due denunce formalizzate in giornata dalla polizia locale di Lodi, che sta controllando sia i veicoli sia le persone a piedi perché rispettino il decreto “io resto a casa”. «Spero che arrivino norme più chiare - osserva il comandante Fabio Ballarino - tanti sono i casi rimessi al giudizio degli agenti ma il numero di morti dovrebbe imporre a tutti di uscire solo se davvero indispensabile». I casi in cui la polizia locale si imbatte ogni giorno sono tanti: «Da chi è sorpreso a passeggiare con tutta calma e allora si giustifica dicendo che va a prendere il pane, ed entra in negozio, ad altri comportamenti simili. Credo che presto le normative diventeranno più stringenti ma il buon senso fin da subito dovrebbe dire a tutti di rinviare ai tempi migliori, che arriveranno, tutto quello che non è urgente - conclude il comandante -, siamo andati anche davanti ai supermercati a fare sensibilizzazione: a fare la spesa, in una famiglia, può andare una persona sola. Perché banalmente significa ridurre anche del 50 per cento o più la probabilità di contagio. Dobbiamo ragionare come ragiona il virus. Noi al comando stiamo attentissimi, ci proviamo ogni giorno la temperatura, lavoriamo molto distanziati e nelle auto, che vengono costantemente pulite e disinfettate, usiamo guanti e mascherine. E se qualcuno non si sente al 100 per cento, come può capitare con il cambio di stagione, resta a casa fino a quando non si è capito che ha solo il raffreddore. Mediamente i lodigiani rispettano il divieto di fare uscite inutili, ma, credetemi, si può fare di più. Questa guerra la vinciamo tutti insieme».

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