Ladri meccanici, intercettata l’auto All’interno gli oggetti per lo scasso
Alcuni degli oggetti che sono stati rinvenuti all’interno della Panda

Peschiera, ladri meccanici inseguiti nella notte: recuperati gli oggetti per lo scasso VIDEO

Nelle ultime due settimane spariti navigatori e apparati ad alta tecnologia

Emiliano Cuti

Nelle ultime due settimane avevano smontato almeno una decina di auto tra Bellaria e San Bovio, a Peschiera, ed erano diventati un vero e proprio incubo per gli abitanti. Ladri meccanici specializzati nel furto di navigatori satellitari e apparati ad alta tecnologia delle auto tedesche, che sono stati intercettati e inseguiti dalla polizia locale di Peschiera nel fine settimana.

In trappola grazie a un servizio mirato organizzato sabato sera, che ha permesso il fermo dell’auto e il recupero degli attrezzi da scasso utilizzati per i furti. I due ricercati sono però riusciti a fuggire, abbandonando tutto per nascondersi nella campagna e scomparire col favore del buio. Gli agenti di Peschiera, dopo le tante segnalazioni e i furti effettivamente avvenuti nelle frazioni, avevano deciso di prolungare l’orario di servizio per monitorare le aree più colpite. E intorno alle 22.30, la pattuglia ha intercettato una Fiat Panda sospetta: al volante una persona, sui sedili posteriori – sdraiato per non farsi vedere – un secondo uomo.

La macchina è stata individuata all’ingresso di San Bovio ed è stata seguita per un breve tratto, senza che la Panda si fermasse. Ad un certo punto, giunto all’altezza della rotonda, l’automobilista ha rallentato e inserito la freccia per accostare. Soltanto un trucco, perché non appena la volante della polizia locale si è fermata, la Panda ha ripreso a tutta velocità superando un camion e infilandosi nella rotonda per cercare di seminare gli inseguitori. Guadagnata qualche decina di metri di distanza, i due hanno abbandonato l’utilitaria e sono fuggiti a piedi dei campi.

La polizia locale ha provato a rincorrere a piedi i due nei campi, chiedendo anche il supporto dei carabinieri di San Donato, ma le ricerche con l’utilizzo di torce si sono rivelate inutili. Dagli accertamenti successivi, l’auto è risultata rubata a Piacenza. Le targhe però non erano quelle originali, i ladri le avevano sostituire con quelle di un’altra Fiat Panda a loro volta rubate a Rozzano.

Sui sedili posteriori, proprio dov’era sdraiato il passeggero, sono stati trovati vari attrezzi da scasso, tra cui un trapano, grimaldelli e cacciaviti, ma anche fogli cellophane che secondo gli investigatori servivano ad imballare i cruscotti e i navigatori satellitari rubati. Non è stato possibile acquisire un identikit dei due ladri meccanici, entrambi vestiti di nero, e apparentemente di età compresa tra i trenta e i quarant’anni. Le indagini sono tuttora in corso.  

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