Coronavirus, scatta il protocollo in corsia
Coronavirus, scatta il protocollo all’ospedale di Codogno. L’assessore Giulio Gallera ha annunciato una conferenza stampa, nelle prossime ore

Coronavirus, primo test positivo per un 37enne ricoverato a Codogno

Il paziente in rianimazione con una grave polmonite: a fine gennaio era stato a cena con dei colleghi tornati dalla Cina. Pronto soccorso della Bassa evacuato e chiuso per precauzione, operatori sotto controllo. Primo caso in Lombardia

Cristina Vercellone

Coronavirus, primo contagio lombardo, all’ospedale di Codogno. Scatta il protocollo. Un 37enne, giovedì 20 febbraio, è stato ricoverato in rianimazione con una grave insufficienza respiratoria. I primi test per la ricerca del virus, effettuati all’ospedale Sacco, che è uno dei 3 centri specializzati individuati dalla Regione, sono risultati positivi. Ora sono attesi gli esiti definitivi dello Spallanzani di Roma, ma ci vorranno almeno 24 ore.

L’uomo, a fine gennaio, era stato a cena con dei colleghi di lavoro tornati dalla Cina e risultati a loro volta positivi.

Nella notte tra giovedì 20 e venerdì 21 è arrivata una nota dell’assessore regionale al welfare Giulio Gallera: «Gli accessi al pronto soccorso di Codogno e le attività programmate - ha detto l’assessore -, a livello cautelativo, sono attualmente interrotte. Le persone che sono state a contatto con il paziente sono in fase di individuazione e sottoposte a controlli specifici e alle misure necessarie». «Per il paziente italiano risultato positivo al test del coronavirus - ha aggiunto l’assessore - sono in corso le controanalisi a cura dell’istituto superiore di sanità». Gallera ha poi annunciato una conferenza stampa per le prossime ore.

Intanto però, sono partite le operazioni di evacuazione del pronto soccorso, con il trasferimento di una decina di malati dal servizio di Codogno a quello di Lodi.

I vertici stanno ragionando sulla costituzione dell’unità di crisi all’ex ospedale Fissiraga del capoluogo.

Quello di Codogno, se confermato dalle controanalisi, è il primo caso in Lombardia,il quarto in Italia.

Le operazioni di evacuazione del pronto soccorso sono terminate alle 3 di mattina. Gli operatori del pronto soccorso, in emergenza, hanno dimesso dal pronto soccorso tutte le persone, tranne due malati che sono stati ricoverati. A Codogno è scattato il piano di emergenza.

ore 8 - Le condizioni del paziente ricoverato, restano gravi e continuano a preoccupare.

Leggi l’approfondimento sull’edizione de «Il Cittadino di Lodi» in edicola venerdì 21 febbraio 2020

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