Occhi elettronici ad infrarossi per incastrare gli “eco-furbi”
Un agente della polizia locale controlla una discarica abusiva

San Giuliano, nuove telecamere per incastrare gli “eco-furbi”

Il Comune investe in 10 fototrappole per sorvegliare i punti caldi degli abbandoni di rifiuti: una piaga per il territorio

San Giuliano Milanese

È guerra serrata contro gli scarichi abusivi di rifiuti: il Comune ha ordinato altre 10 fototrappole. Intanto è stato individuato uno degli eco-furbi, a cui è stata elevata una multa di 200 euro, che insieme ad altri incivili circa un mese fa aveva gettato degli estintori vuoti nel Parco di Zivido. Anche grazie alle telecamere e ai nuovi dispositivi sui quali ha investito l’ente, l’attività di indagine condotta dalla polizia locale si è intensificata. Nel 2018 gli agenti erano risaliti ad una decina di autori di scarichi di ingombranti, mentre il 2019 si è concluso con una trentina di operazioni andate a buon fine. Sono dunque fioccati una serie di di provvedimenti nei confronti dei trasgressori - perlopiù ditte provenenti da Milano e da altri comuni dell’hinterland-, che la notte avevano fatto tappa con i loro furgoni nelle aree periferiche di San Giuliano per lasciarsi alle spalle uno scempio di spazzatura e di materiali ingombranti.

Sull’onda di questi risultati, dopo la sperimentazione delle due fototrappole acquistate in passato, a breve ne arriverà una nuova dotazione. Si tratta di congegni a raggi infrarossi che si attivano con il movimento per registrare filmati e scattare in pochi minuti centinaia di fotografie. La manutenzione sarà in capo alla polizia locale che sostituirà le batterie ed effettuerà dei costanti controlli al fine di garantire massima efficienza agli strumenti che hanno dimostrato di essere un valido supporto al lavoro che viene condotto presso il comando di via Giolitti. Le apparecchiature in alternanza saranno collocate nei punti caldi del territorio che hanno già pagato un pesante scotto alla piaga che ogni anno si traduce in un fardello economico per il Comune che deve provvedere alla pulizia e allo smaltimento dei rifiuti.

In generale nel 2019 si è registrato un calo nell’abbandono di ingombranti rispetto agli anni precedenti, ma la spesa per le operazionidi pulizia ha continuato ad attestarsi sui 60 mila euro in quanto sono aumentati i rifiuti pericolosi che oltre ad inquinare comportano un costo elevato di smaltimento. Soprattutto nelle aree di campagna di questa parte di Sudmilano sempre più spesso vengono infatti create delle vere e proprie discariche abusive di materiali edili come il cartongesso, nonché contenitori vuoti di vernici, piuttosto che bombolette spray o lana di roccia. Per fermare le incursioni l’anno scorsoil Comune ha anche installato degli impianti di videcontrollo in alcune aree particolarmente tartassate dal fenomeno come come Cascina Occhiò e Cascina Rancate.

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