Sui lavoratori ex Auchan adesso incombe la cassa
Il punto vendita IperSimply di Codogno

Sui lavoratori ex Auchan adesso incombe la cassa integrazione

Timori a San Rocco e all’IperSimply di Codogno

Nel passaggio da Auchan a Conad i conti non tornano, il Gruppo Margherita ha presentato richiesta di cassa integrazione per 5323 dipendenti su 8873. Tra i punti vendita sui quali il Gruppo ha dichiarato di voler applicare l’ammortizzatore sociale ci sono anche l’Auchan di San Rocco poco meno di 200 lavoratori, e l’IperSimply di Codogno, 70 dipendenti circa. I dettagli ancora non sono noti, e saranno oggetto di approfondimento e trattativa sindacale nelle prossime settimane.

La notizia della richiesta di cassa integrazione per il 60 per cento della forza lavoro in passaggio dal Gruppo Auchan al Gruppo Conad è stata data ai sindacati e al ministero dello Sviluppo economico giovedì. Ma solo in serata è stato diramato un elenco dei punti vendita per i quali è stato richiesto l’uso dell’ammortizzatore sociale da Margherita Distribuzione, la società del Gruppo Conad che ha assorbito i punti vendita in questa fase di transizione.

«Nell’elenco compaiono anche i punti vendita Auchan di San Rocco e Ipersimply di Codogno, i cui lavoratori saranno interessati da questa misura – spiega il segretario della Filcams Cgil di Lodi Ivan Cattaneo -. In che dimensione, con quale modalità e con quale motivazione però ancora non sappiamo. Le questioni sono ben diverse: Auchan probabilmente andrà incontro a un ridimensionamento della superficie, con una chiusura di uno o forse due mesi per la ristrutturazione. Il futuro di Ipersimply invece è tutto da decifrare, perché ancora non è stato stabilito se passerà a Conad o si cercherà un compratore terzo, ipotesi sempre più probabile».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.