Ritardi e cancellazioni, a una settimana dalla tragedia del Frecciarossa per i pendolari viaggiare è ancora un’odissea
Pendolari in stazione a LodiFoto Ribolini

Ritardi e cancellazioni, a una settimana dalla tragedia del Frecciarossa per i pendolari viaggiare è ancora un’odissea

In stazione a Lodi fra i “forzati” dei treni regionali

Occhi bassi e rassegnazione: questo è il triste panorama che si può osservare ogni mattina in stazione a Lodi, quando centinaia di pendolari si muovono in direzione di Milano per raggiungere il luogo di lavoro o le aule dell’università. Tutti hanno voglia di raccontare e di sfogarsi, perlomeno a parole, per denunciare la propria indignazione. «La situazione è drammatica - commenta Michela Ferrari, mentre controlla il ritardo dei treni dallo smartphone -, siamo tutti con il telefono in mano a cercare di capire quale treno arriverà e quale no. Ci sono cancellazioni e ritardi continui. Prendo il treno ogni giorno per andare al lavoro a Milano e credo che sia necessario velocizzare il più possibile la rimozione del treno Frecciarossa deragliato». Anche Marco Antonucci evidenzia le criticità degli ultimi giorni, a seguito del deragliamento del 6 febbraio: «La situazione è peggiorata, con una serie di cancellazioni, soprattutto al mattino».

Mentre i pendolari descrivono la situazione, viene annunciata la cancellazione del treno regionale 20412 delle 8.07, proveniente da Codogno (e non da Piacenza, come avverrebbe normalmente) e diretto a Milano Greco Pirelli. «È peggio del solito - commenta Matteo Scataglini -. Hanno appena soppresso un treno e quelli che circolano spesso sono in ritardo, anche a causa del fatto che molti treni suburbani della linea Lodi-Saronno vengono soppressi e per questo i Milano-Piacenza effettuano fermate straordinarie nei paesi intermedi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.