La strada presa in ostaggio dai ragazzi di una baby gang
I carabinieri hanno effettuato i controlli

Paullo, una strada presa in ostaggio dai ragazzi di una baby gang

I carabinieri controllano l’area: identificati alcuni adolescenti

Emiliano Cuti

Cappuccio in testa, sigaretta in bocca e musica ad alto volume. Quasi una divisa per i gruppi di bulli che hanno preso in ostaggio un’intera via di Paullo rendendo la vita impossibile ai residenti. «Noi non possiamo uscire di casa - si sfogano gli abitanti di via Gramsci -: i ragazzini si piazzano nel passaggio tra via Matteotti e via Gramsci e non ti lasciano passare e se gli dici qualcosa ti insultano e ti minacciano».

Sotto le finestre di casa loro vedono le baby gang fare il bello e il cattivo tempo, ubriacandosi e facendo anche uso di droga sempre secondo chi qui risiede. «La nostra via ha perso la sua tranquillità - dicono -: si fuma hascisc e si spaccia droga. Lo abbiamo segnalato al comune e alle forze dell’ordine».

E i racconti sono davvero sconvolgenti. «Una volta ho visto accendere il fuoco e scaldare addirittura un pentolino, che ci facessero non lo voglio nemmeno pensare – fa sapere uno degli inquilini delle villette più vicine al passaggio pedonale -. Peggio ancora è d’estate, quando dalla mattina fino alla notte ci sono gruppi di ragazzi che ne combinano di tutti i colori e, ovviamente completamente ubriachi o che altro, si mettono a litigare e a fare rissa, per non dire che quasi sempre fanno i loro bisogni sulla pubblica via. Noi siamo inermi e sconfitti ci chiudiamo in casa, facendo finta di non vedere e di non sentire».

Un fenomeno che è strettamente monitorato dai carabinieri della stazione di Paullo, che ha effettuato servizi di osservazione anche nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani. Arrivando ad arrestare a novembre tre minorenni per rapina nei confronti di un coetaneo colpevole di aver fatto la spia dopo un furto commessa da un componente della baby gang.

Fuori gioco loro si è registrato un periodo di calma relativa che tuttavia sembra essere finita in queste ultime settimane. Allo stesso tempo sono ripresi i servizi mirati dei carabinieri in divisa e in borghese. Nel corso delle attività sono stati identificati alcuni ragazzi un po’ troppo rumorosi. Durante i controlli non è mai risultato il possesso di stupefacenti da parte delle persone fermate. Allo stesso tempo è stata verificata la presenza di un uomo adulto, a cui però non sono stati contestati addebiti.

Quasi quotidianamente la macchina dell’Arma effettua passaggi e proseguono i servizi di osservazione in borghese anche fuori dall’orario di servizio. Ad oggi, tuttavia, fatta eccezione per i tre arresti eseguiti a novembre, non sono stati eseguiti sequestri di sostanze stupefacenti e non sono state accertate attività illecite.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.