Muro di fiamme in autostrada, ma fallisce l’assalto in A1 al blindato
Il rogo delle auto abbandonate in A1 dai rapinatori

Muro di fiamme in autostrada, ma fallisce l’assalto in A1 al blindato

Assalto al portavalori all’incrocio con la Teem, in A1 si scatena l’inferno, ma l’autista del blindato riesce eroicamente a superare la barriera di fiamme e a mettersi in salvo

San Zenone

ore 23 - Auto incendiate, muro di fiamme in Autostrada, e chiodi sull’asfalto, per dare l’assalto al portavalori. E sull’A1 nord, all’incrocio con la Teem, a San Zenone, si scatena l’inferno. Squadre del comando dei vigili del fuoco di Lodi, di Melegnano e personale volontario del distaccamento di Sant’Angelo stanno intervenendo in A1. Sul posto anche i mezzi del 118.

ore 00.15 - Autostrade per l’Italia ha ora comunicato che il tratto di autostrada chiuso è in direzione di Milano e che i veicoli coinvolti in quello che sembra essere un incidente è di quattro. All’interno del tratto chiuso il traffico è bloccato con due chilometri di coda. Inoltre è stata chiusa l’entrata di Lodi in entrambe le direzioni.

Chi viaggia verso Milano, dopo l’uscita obbligatoria a Lodi, può percorrere la SS9 via Emilia e rientrare in autostrada a Melegnano.

Sul luogo dell’evento sono presenti il personale di Autostrade per l’Italia, la Polizia Stradale e tutti i mezzi di soccorso.

ore 00.30 - Il bilancio delle auto incendiate è di 7, oltre al Tir. Il portavalori è di Battistolli. L’episodio riporta alla memoria l’assalto del novembre 2014. Un commando paramilitare di almeno 15 persone, armato di fucili e mitra, aveva tentato di svaligiare in A1, fra Lodi e Casale, 3 convogli portavalori, proprio della ditta Battistolli di Vicenza. Nel mirino era finito un carico di oltre 5 milioni di euro in denaro contante.

ore 01.04 - Sulla strada bassa che conduce da Lodi Vecchio a San Zenone la polizia sta effettuando i rilievi scientifici con l’ausilio dei vigili del fuoco che stanno illuminando a giorno la zona. Il furgone portavalori è fermo in autostrada in corsia sud sotto il cavalcavia con la provinciale 115 ma non ci sono feriti.

I malviventi hanno creato due muri di fiamme in entrambi i sensi dell’autostrada, poi hanno speronato il blindato, dopo aver disseminato l’asfalto di chiodi per bucargli le gomme. La banda era costituita da una 20ina di persone. L’autista del portavalori è riuscito, eroicamente, nonostante tutto, a uscire da quell’inferno e a rifugiarsi in un’area di servizio.

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