L’appello per piantare gli alberi, parte la mobilitazione

L’appello per piantare gli alberi, parte la mobilitazione

Progetti e iniziative nelle lettere pubblicate sul Cittadino di martedì 21 gennaio

PIEVE FISSIRAGA“Uno, dieci, cento
alberi”: il nostro
progetto per Pieve

Gentile Direttore Rinaldi,

con piacere rispondo all’invito posto da «Il Cittadino», in primis dallo stimato Pallavera che lanciò il tema delle piantumazioni sul numero del 31 dicembre e ripreso con forza da Lei e dai suoi redattori in questi giorni.

Mi fa piacere cogliere l’occasione per illustrare ai cittadini il progetto “uno, dieci, cento alberi”, di prossima nascita in paese e sul quale la mia amministrazione è già al lavoro. Viviamo con grande attenzione il tema dell’ambiente e soprattutto della qualità dell’aria, tanto da avere in cantiere un importante progetto di piantumazione che vede l’Amministrazione Comunale come capofila di una serie di soggetti che verranno coinvolti a livello territoriale. L’obiettivo è iniziare mettere a dimora una prima tranche di oltre 100 alberi, avendo cura di scegliere tra quelle essenze che vantano la capacità di ridurre il PM10. Oltre a catturare anidride carbonica ed emettere ossigeno, è dimostrato che queste piante siano in grado di trattenere le polveri sottili, nocive per la nostra salute. Vengono proprio chiamate “Piante mangia smog” e contemplano diverse essenze (dall’acero riccio alla betulla verrucosa, dal frassino comune all’ontano nero, etc.), che sono proprio in questi giorni al vaglio sotto la consulenza di un agronomo che ci dirà quali tipologie potranno dare i maggiori riscontri sul nostro territorio e ci aiuterà a individuare le piante che presentano anche maggiore adattabilità ai nostri terreni, compresi quelli urbani. Questo primo centinaio di alberi troverà “casa” sia in paese, con lo scopo di “riempire” alcune zone verdi, che nelle aree limitrofe: l’obiettivo è creare dei veri e propri polmoni verdi di cui beneficerà tutta la cittadinanza. L’operazione è portata avanti con la collaborazione dell’azienda Itelyum, che tra l’altro si sta impegnando insieme all’Amministrazione Comunale su un progetto di tipizzazione degli odori, che metterà in campo una vera e propria mappatura del territorio con rilevazioni misurabili dell’impatto odorigeno mediante indagini e sopralluoghi di personale addestrato.

Nello stesso tempo, è nostro intento coinvolgere anche i privati: stiamo studiando delle agevolazioni ad hoc per i residenti di Pieve che vorranno piantare queste essenze nei loro giardini, così da fare la propria parte anche come privati cittadini.

Vogliamo inoltre avviare una collaborazione con l’Università: l’intento è di renderci disponibili per quegli studenti che vorranno intraprendere la tesi di laurea sul tema della qualità ambientale e dell’aria che respiriamo. Infine, è nostro obiettivo includere anche i bambini, così che capiscano fin da piccoli le linee guida del progetto e si sensibilizzino rispetto ai temi ambientali: intendiamo potenziare la zona verde attorno al plesso scolastico Unicef, prevedendo la creazione di un orto botanico con piante da frutto, di cui si prenderanno cura proprio i bimbi.

Abbiamo dato un nome a tutte queste attività sottese all’attenzione ambientale: “uno, dieci, cento alberi”. Si tratta di un progetto globale, di ampio respiro per Pieve Fissiraga, che coinvolgerà sia le realtà produttive, che i privati cittadini, gli studenti universitari e i bambini. Considerata l’importanza che riconosciamo al progetto è nostra intenzione portarlo avanti con la massima attenzione e celerità possibile. Sarà nostra cura poi tenervi aggiornati sull’andamento dell’iniziativa.

Stefano Guerciotti

Sindaco Pieve Fissiraga

Lodi Vecchio«Signor sindaco,
non costruisca
la nuova caserma»

Gentilissimo Direttore,

ci accodiamo all’appello del Vostro quotidiano che invita i Sindaci del LODIGIANO e del SUD MILANO a piantare alberi e tutelare gli spazi verdi esistenti. Come cittadini attivi del COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DEL VERDE PUBBLICO E DELL’AMBIENTE e “AMICI DEL VERDE”, sensibili e attenti a tale problematica, siamo a sottolineare che occorre smetterla di cementificare laddove esistono, soprattutto, spazi verdi con alberi vivi; dobbiamo SALVAGUARDARE, RIGNERARE, MANTENERE poiché ogni pianta è vita!

Gli educatori cercano di formare e sensibilizzare i nostri ragazzi alla salvaguardia del territorio e dell’ambiente, essi vengono formati ad una corretta differenziazione dei rifiuti e del rispetto della natura. Come si può spiegare loro il motivo per cui ci sono persone che si intestardiscono a voler costruire edifici eliminando parchi, causando disboscamenti e sapendo che ci sono spazi disponibili alla costruzione di edifici?

Si può, anche, recuperare l’esistente e ciò, sarebbe conveniente rispetto alla costruzione ex novo, grazie ad una serie di incentivi e misure ad hoc come la riduzione degli oneri di urbanizzazione, la semplificazione burocratica... questo si chiamerebbe AMBIENTALISMO INTELLIGENTE. In conclusione anche noi, a gran voce, facciamo un appello al nostro Sindaco di Lodivecchio affinché possa cambiare la destinazione della costruzione della Caserma salvando, in questo modo il bosco di via Codazzi.

Signor Sindaco lo faccia: i nostri giovani e i Suoi polmoni stessi, gli sarebbero grati!

Signor Sindaco La esortiamo, quindi, a partecipare e vincere la gara di Colui che pianta più alberi e non li toglie. PAROLA D’ORDINE: “AVERE CURA DEL VERDE INVESTENDO RISORSE”.

Ringraziamo anticipatamente il nostro Sindaco di Lodi Vecchio.

Angela Geroni La Serpe (referente COMITATO SALVAGUARDIA VERDE PUBBLICO E AMBIENTE LODI VECCHIO)

Mary Scotti (rappresentante AMICI DEL VERDE PUBBLICO DI LODI VECCHIO)

livragaIl 24 novembre giornata bipartisan
per gli alberi

Nel giorno in cui la Cina, il più grande produttore e consumatore di plastica al mondo, decide di ridurne drasticamente la produzione, la vendita e l’uso entro i prossimi due anni, «Il Cittadino» si schiera e per primo si fa promotore di un’iniziativa davvero lodevole, ma non solo, primo tra tutti decide di dimostrare che la presa d’atto globale, di un cambio di mentalità e abitudini a salvaguardia del nostro ambiente, è manifesta e inevitabile.

È un appello da sposare in toto, i cui principi il Gruppo di Minoranza “Obbiettivo Comune” ha già dimostrato di voler attuare, sostenendo, con la condivisione di tutti i Consiglieri della Maggioranza, la realizzazione della “giornata dedicata agli alberi”, tenuta lo scorso 24 novembre, giornata durante la quale sono state distribuite alla cittadinanza decine di essenze arboree.

Sicuramente serve molto di più per togliere alla Pianura Padana il triste primato di zona ad elevato inquinamento atmosferico, come purtroppo vediamo ogni volta che bisogna intervenire sull’elevata concentrazione di CO2 nell’atmosfera.

Pensiamo che il nostro paese, Livraga, avrà in futuro la grande opportunità di dimostrare che lo sviluppo economico di una comunità, può essere fatto, mantenendo il massimo rispetto possibile degli aspetti ambientali, diventando un Comune protagonista della “riforestazione urbana” che tutti auspicano. Tutti, dalle grandi nazioni, alle piccole comunità, dobbiamo unire le forze e assecondare questo cambio di passo che, anche dopo eventi catastrofici come quelli avvenuti in Australia negli ultimi mesi, la popolazione mondiale ha dimostrato di voler mettere in atto.

Obbiettivo Comune per Livraga

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.