Lodi, “congelate” le rette di Santa Chiara
Lodi, il chiostro interno della casa di riposo

Lodi, “congelate” le rette di Santa Chiara

Il presidente Sancilio annuncia che per ora non ci saranno aumenti nel 2020

Il presidente della casa di riposo Corrado Sancilio è intervenuto con una nota scritta, annunciando la decisione della fondazione : «In sintesi si è deliberato di non aumentare le rette di ricovero con riserva di verifica nel corso dell’anno». Di fatto quindi, per il momento, non saranno applicati rincari, ma la scelta potrebbe essere rivista durante l’anno in relazione all’andamento dei conti.

La guida della fondazione ha anche fatto il punto sulle scelte dell’ultimo mese: «Si è deliberato il pacchetto assicurativo della fondazione per il prossimo anno; stiamo discutendo sull’imminente approvazione di un piano di assunzione per il triennio 2020/2022; si è proceduto alla nomina del direttore sanitario, figura centrale del sistema medico assistenziale in Santa Chiara (Domenico Furiosi, ndr); è partito il confronto all’interno del cda sul rinnovo della carica del direttore generale (attualmente è Maria Rosa Bruno, ndr)», spiega Sancilio.

Santa Chiara è la casa di riposo più grande della città. La saturazione dei posti letto della casa di riposo, 268 in totale, si attesta a circa il 99,5 per cento. Lunga è la lista di attesa tra gli anziani: 650 persone , di cui 200 sono malati di Alzheimer o soffrono di patologie collegate ad esso.

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