Incidenti: uno su cinque in città è all’incrocio “killer” della Binasca
In alto, il progetto della nuova rotonda sulla Binasca; sotto, uno degli ultimi incidenti a quell’incrocio “trappola”

Melegnano, sono troppi gli incidenti al famigerato svincolo della Binasca

Su 93 schianti rilevati dalla polizia locale ben 19 sono avvenuti in quell’incrocio trappola

Stefano Cornalba

Sui 93 incidenti rilevati nel 2019 dalla polizia locale di Melegnano, ben 19 (ovvero più di uno su cinque) si sono verificati all’incrocio “trappola” della Binasca, dove torna di stretta attualità la realizzazione della maxi-rotatoria per rafforzare la sicurezza stradale. Il caso è quello del trafficato incrocio della provinciale che porta in tangenziale, dove gli scontri tra veicoli sono all’ordine del giorno: l’ultimo è avvenuto il 31 dicembre scorso quando, per fortuna senza gravi conseguenze, sono rimasti feriti una 36enne incinta e il suo figlioletto di soli 3 anni.

La conferma sulla pericolosità dell’incrocio è arrivata in questi giorni dai dati della polizia locale, i cui agenti l’anno scorso hanno rilevato 19 schianti, ai quali si devono aggiungere quelli che hanno visto l’intervento delle altre forze dell’ordine presenti sul territorio o conclusi con la constatazione amichevole tra gli stessi automobilisti per l’assenza di feriti. I numeri sono peraltro in costante crescita rispetto al 2016 e al 2017, quando gli incidenti all’incrocio “trappola” erano stati nell’ordine della decina: contrariamente al passato, quando in un paio di casi sono stati addirittura mortali, gli schianti non si sono peraltro rivelati di particolare gravità.

.I dati di questi giorni hanno in ogni caso riacceso i riflettori sulla pericolosità di quel tratto di Binasca, che vede un continuo via vai di veicoli in tutte le ore della giornata: gli automobilisti del territorio hanno quindi rilanciato sulla necessità della maxi-rotatoria per rafforzare la sicurezza stradale, che qualche anno fa era stata inserita tra le opere connesse alla quarta corsia dell’A1.

Richiesta nel 2017 dalla passata amministrazione proprio per far fronte all’emergenza, il progetto sembrava in fase avanzata, erano già pronti i relativi disegni, ma nel tempo è finita progressivamente nel dimenticatoio. Tornando all’attività svolta nel 2019 dalla polizia locale, i dati ribadiscono il sostanziale calo del numero di incidenti, che negli ultimi anni si sono stabilizzati sulla novantina contro i 150 del 2013: il motivo è legato in massima parte alle tre opere connesse alla Tangenziale est esterna, la cui realizzazione ha portato ad una drastica riduzione dei veicoli in transito sulle arterie più trafficate di Melegnano. E’ il caso in particolare della via Emilia da un lato e di viale della Repubblica dell’altro, per il cui futuro si parla da tempo di interventi ad hoc per renderle strade urbane a tutti gli effetti.

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