«Strade strette per la ciclabile, bus e camion creano il caos»
Il restringimento della carreggiata in via Piadena ha creato problemi alla viabilità

«Strade strette per la ciclabile, bus e camion creano il caos a San Donato»

L’assessore Ginelli: «L’obiettivo è invogliare i cittadini a usare bici e mezzi pubblici»

«Il restringimento della carreggiata in via Piadena ha creato dei grossi disagi alla viabilità». Nuove proteste si stanno alzando dagli abitanti del tratto di Metanopoli dove il cantiere in corso per la realizzazione della pista ciclabile di interconfine che arriverà fino a Peschiera Borromeo ha comportato l’introduzione del senso unico di marcia oltre allo spostamento di alcuni stalli per la sosta. «Quando si ferma il pullman - lamentano a gran voce alcuni sandonatesi della zona -, soprattutto negli orari di punta si creano code di macchine i cui conducenti, non avendo più lo spazio necessario per sorpassare i mezzi pubblici, devono mettersi in fila su un asse viario che è stato ridotto al minimo». Inoltre i diretti interessati fanno notare: «Presso l’intersezione che conduce in via Bordolano, sempre a causa del restringimento, i mezzi salgono in continuazione sulla rotonda dove si vedono i segni dei pneumatici».

L’attenzione viene puntata sulle modifiche introdotte nelle scorse settimane in cui è stato realizzato il tracciato del nuovo asse riservato a biciclette e pedoni. Il timore è che non appena si concluderà il periodo delle feste, con la ripresa a pieno regime del carico di veicoli che si concentra sulle vie del quartiere, la situazione possa peggiorare ulteriormente.

«Errori simili - segnalano gli abitanti del comparto - erano già stati fatti negli anni scorsi con l’obbligo di svolta a destra che si incontra poco dopo l’uscita del parcheggio del Centro commerciale l’Incontro per imboccare via Kennedy». Altra zona dove, foto alla mano, i cittadini fanno notare che i veicoli hanno più volte divelto i paletti che delimitano il marciapiede. Ma se per i residenti «la viabilità di Metanopoli andava studiata con maggiore attenzione», dal fronte del Comune l’assessore alla partita Gianfranco Ginelli replica risoluto: «In fase di stesura del progetto per la pista ciclabile di interconfine i tecnici hanno effettuato tutte le misurazioni necessarie per verificare che ci siano gli spazi necessari per il transito e le fermate dei mezzi pubblici».

Riguardo invece gli ingorghi di auto, l’esponente della giunta mette in evidenza: «L’obiettivo, che prevede anche l’introduzione del limite di velocità di 30 chilometri all’ora in buona parte delle strade di San Donato, è proprio quello di contenere il traffico e di invitare i cittadini a muoversi con gli autobus e in bicicletta. Serve un’inversione di tendenza in quanto abbiamo 18mila veicoli di pendolari che tutti i giorni entrano nella città con conseguenze negative in termini di traffico e smog».

Giulia Cerboni

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