Fermo per tentato omicidio per il camionista che ha rotto la testa al collega a Sordio
Il sopralluogo dei carabinieri Ribolini

Fermo per tentato omicidio per il camionista che ha rotto la testa al collega a Sordio

La decisione della magistratura nel cuore della notte, pochissime speranze per il 47enne preso a sprangate

Sordio

Nel cuore della notte la procura della Repubblica di Lodi ha disposto il fermo di indiziato di delitto per il camionista di 58 anni, che risulta di nazionalità bielorussa anche se era alla guida di un autoarticolato lituano, condotto in caserma a Tavazzano ieri sera con l’accusa di aver massacrato a sprangate un altro autotrasportatore, con documenti ucraini, mentre erano in sosta con i loro tir nel parcheggio dell’area di servizio di Sordio, sulla via Emilia. L’ipotesi è di tentato omicidio ma le condizioni della vittima, che ha fratture al cranio e alla cassa toracica, lasciano pochissime speranze. Questa mattina, lunedì, il 47enne è stato sottoposto a un disperato intervento chirurgico presso l’ospedale San Carlo di Milano.

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