Oggi scattano i saldi: occhio ai veri affari
Al via oggi i saldi

Oggi scattano i saldi: occhio ai veri affari

I consigli dei referenti lodigiani di Asvicom e Confcommercio

Federico Gaudenzi

Lodi

“I saldi rimangono un fenomeno molto atteso dal consumatore” secondo Isacco Galuzzi, segretario generale di Confcommercio, ma “non regalano grandi aspettative ai commercianti lodigiani”, come afferma invece Vittorio Codeluppi di Asvicom: “La propensione alla spesa dipende dalla fiducia dei consumatori, che non è di certo ai massimi livelli – proseuge Vittorio Codeluppi di Asvicom -. Non ci aspettiamo certo un avvio sfavillante il 4 gennaio”.

Anche la data di inizio dei saldi crea qualche perplessità e fastidio: “Troppo vicino a Natale, penalizza anche gli acquisti di dicembre – dice Codeluppi -. Capisco che se il basso Ticino apre i saldi il 4, non possiamo che adeguarci, o subiremmo l’esodo dei clienti. Però è una scelta che da qualche anno ha influssi negativi anche sugli acquisti di Natale”.

“Non abbiamo ancora dati sulle festività, ma la stagione è sicuramente cominciata in modo complicato – condivide Isacco Galuzzi, segretario generale di Confcommercio -. Ormai la stagionalità è cambiata in modo decisivo, i negozianti devono fare i conti con politiche sempre più aggressive di un certo tipo di distribuzione, ma anche con qualcuno che anticipa i saldi in modo un po’ scorretto”.

Di fronte a queste difficoltà, tuttavia, i negozi di Lodi continuano ad essere un punto di riferimento: “Consigliamo sempre di puntare sul negozio di vicinato – prosegue Galuzzi -: è una scelta socioeconomica, ma anche di comodità per il consumatore, che può affidarsi a un venditore che, a prezzi competitivi, gli evita l’attesa del corriere, gli consente di provare con tranquillità i capi e di evitare complicate procedure di resa”.

“Molti negozianti hanno puntato sulla consegna a casa o su prodotti su misura, insomma si fa di tutto per fidelizzare il cliente – afferma Codeluppi -. Sono convinto che ci sarà un’inversione di rotta: se adesso sembra trionfare il modello dell’acquisto a basso costo stile Amazon, sono certo che presto i clienti capiranno l’importanza di acquistare prodotti di qualità da commercianti di cui ci si fida”. In ogni caso, il vantaggio secondo Asvicom è quello di poter guardare ad altri paesi che hanno già affrontato questa metamorfosi: “Pensiamo agli Stati Uniti: hanno vissuto prima di noi il colpo dell’online, dobbiamo guardare come in altri paesi hanno affrontato questa concorrenza per replicare le loro soluzioni declinandole sul nostro territorio: questo per me è un vantaggio, ma bisogna studiare, bisogna essere formati. A questo serve l’associazione di categoria”.

Serve anche, però, la capacità di fare sistema per far sì che l’intera città sia una cornice “bella, pulita, fruibile”, perché solo con questi tre pilastri, secondo Codeluppi, si può favorire il commercio.

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