Denunciato per spaccio alle Caselle, ritorna: arrestato un richiedente asilo
Un sequestro di droga al parco (archivio)

Denunciato per spaccio alle Caselle, ritorna: arrestato un richiedente asilo

La polizia blocca un giovane tossicomane lodigiano dopo aver assistito alla vendita di alcune dosi di hascisc

Lodi

Un richiedente asilo di vent’anni, identificato come originario del Gambia, è stato arrestato lunedì pomeriggio nel parco delle Caselle per l’accusa di spaccio di stupefacenti. Gli equipaggi di due volanti, impegnati in un servizio antidroga, hanno visto un giovane di Lodi appena maggiorenne avvicinarsi al ragazzo di colore e consegnargli una banconota, ricevendo in cambio qualcosa. Immediatamente fermato e controllato, l’acquirente ha consegnato circa un grammo di hascisc, e sarà segnalato alla prefettura. In contemporanea è stato bloccato e perquisito il ventenne, che non aveva droga con sé ma 60 euro in contanti.

Portato in questura, il giovane sospettato è stato identificato per la stessa persona che nel settembre scorso, sempre nel parco delle Caselle, nel quartiere dell’Albarola e al confine con importanti scuole superiori, era già stato denunciato per spaccio di droga. In quell’occasione era stato lasciato a piede libero perché non era stato colto in flagranza di reato. Dal suo passato sono emerse denunce anche per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Il tribunale di Lodi ha convalidato l’arresto, e, con la scarcerazione, ha imposto l’obbligo di firma una volta la settimana. Nel 2017 l’africano aveva chiesto protezione internazionale all’Italia e ha già avanzato richiesta di cittadinanza. All’esito dell’udienza ha preannunciato la nomina di un avvocato di fiducia.

Da alcune settimane i controlli antidroga nei parchi di Lodi, ma anche al terminal bus, alla stazione ferroviaria e perfino sui pullman sono stati intensificati su indicazione della prefettura.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.