La ditta rinuncia all’appalto, sgomberati dall’hotel gli ultimi trenta profughi
L’ex Laus Residence di Lodi Vecchio

La ditta rinuncia all’appalto, sgomberati dall’hotel gli ultimi trenta profughi

Su decisione della Prefettura di Milano sono stati distribuiti in altri centri della Lombardia

Rossella Mungiello

Lodi Vecchio

Poteva ospitare fino a 76 profughi e richiedenti asilo. E negli anni, i ragazzi del Lodi Vecchio Hotel, avevano anche partecipato a progetti di utilità sociale sul territorio, contribuendo a ripulire, ad esempio, gli scavi archeologici a ridosso di piazza Santa Maria. Da venerdì è vuoto il Lodi Vecchio hotel, ex struttura alberghiera, trasformata in centro di accoglienza nella zona artigianale di Lodi Vecchio. Sono stati infatti trasferiti, giovedì, in tutto il territorio regionale i profughi e i richiedenti asilo ancora presenti. Conclusa, almeno per il momento, l’esperienza della società Alpa, che negli ultimi anni aveva assicurato la gestione, mediamente tra i 50 e i 60 richiedenti asilo attraverso i bandi relativi all’accoglienza della Prefettura di Lodi. Giovedì, con un’operazione coordinata dalla Prefettura di Milano, una trentina di migranti - molti presenti a Lodi Vecchio dall’inizio dell’esperienza di accoglienza - sono stati prelevati con diversi mezzi e portati in altre destinazioni. Nessuno si è opposto al trasferimento e tutte le operazioni si sono svolte senza tensioni. Il via via di mezzi delle forze dell’ordine non è passato inosservato in viale Europa, nella zona produttiva oltre la provinciale 115 che collega Lodi alla provinciale 140. E chi si è reso conto del passaggio dei mezzi e ha visto che i ragazzi, alcuni conosciuti in città, stavano salendo sui furgoni si sono chiesti cosa stesse accadendo.

Dopo la riduzione delle tariffe voluta dall’ex ministro degli interni Salvini infatti la Alpa aveva deciso di non partecipare più ai bandi, ritenendo impossibile assicurare anche le attività di promozione culturale e integrazione, e ha proseguito con proroghe fino a quando il ministero non ha trovato nuove collocazioni per gli ospiti.

«Sono stato informato dalla Prefettura che si sarebbe proceduto in tempi ravvicinati al trasferimento degli immigrati ancora presenti a Lodi Vecchio» afferma il sindaco di Lodi Vecchio, Osvaldo Felissari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.