Sant’Angelo, torna all’asta l’ex Sila
Sant’Angelo, l’ex deposito della Sila

Sant’Angelo, torna all’asta l’ex Sila

Il deposito in vendita per un costo di 353mila euro con un maxi sconto

Ancora all’asta l’ex deposito Sila di Sant’Angelo Lodigiano, con un maxi sconto da 200mila euro rispetto al primo tentativo, che risale al giugno 2019.

I primi due tentativi - a giugno e ottobre - sono andati a vuoto. Ora, con 353mila euro in tutto, poco più del costo di un appartamento di ultima generazione nel capoluogo, ci si potrà aggiudicare un appartamento da cinque vani, tre capannoni a volta e le pertinenze da 1690 metri quadrati, ovvero l’intero e spettrale complesso stretto tra via Cavour e viale Zara, un tempo sede della Sila in città.

I beni rientrano nella pratica del fallimento Pasfin, società finanziaria riconducile al patrimonio della società di trasporti che ha fatto la storia nei collegamenti con il Milanese per tanti pendolari del territorio, che dal 1954 al 2010 sono saliti sui bus targati Sila ogni giorno.

La procedura è seguita dalla II Sezione Civile del tribunale di Milano e i curatori del fallimento - la dottoressa Roberta Zorloni e gli avvocati Piero Pieri e Gino Dal Pozzo - hanno già disposto per ben due volte l’asta telematica per i beni della società, che nel Lodigiano toccano Sant’Angelo, ma anche San Colombano al Lambro e Livraga. Il prossimo appuntamento per la vendita è fissato per il 10 dicembre, con scadenze orarie diverse per la presentazione delle offerte dei singoli lotti territoriali. In vendita a Sant’Angelo c’è tutto il complesso che si affaccia sulla circonvallazione interna di viale Zara da un lato e su via Cavour sull’altro: ovvero i tre fabbricati ad uso commerciale - con tipica volta a botte - e l’appartamento da cinque vani, oltre all’area esterna, per una base d’asta complessiva di 353mila euro, con un rialzo minimo previsto di 15mila euro, mentre a giugno la base era di 550mila euro e a ottobre di 441mila euro.

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