Crescono i salvavita, nel Lodigiano sono già 260
Un defibrillatore

Defibrillatori, nel Lodigiano sono già 260

Settantesette salvavita sono collocati a Lodi città

Sono 260 i defibrillatori presenti in questo momento, nel Lodigiano. Settantesette di questi sono collocati a Lodi città. A spiegarlo è Luca Agarossi, ingegnere dell’Asst, membro dell’Associazione Amici del cuore Roberto Malusardi.

Circa 100 di questi apparecchi sono stati donati proprio dall’associazione. Dal 2014 ad oggi, gli Amici del cuore hanno formato 1.153 persone, i cosiddetti laici, 182 dei quali rappresentanti delle forze dell’ordine.

È allo studio, intanto, un protocollo con la prefettura per accordarsi sulla modalità di attivazione delle forze dell’ordine, in caso di emergenza. Sul tavolo ci sono due ipotesi, quella con l’sms, che parte in simultanea sui telefoni delle forze dell’ordine e la telefonata diretta da parte del 118 che risulterebbe, a detta degli operatori, di più difficile applicazione.
Attualmente sono in rete con il 118 solo i defibrillatori in dotazione agli agenti della polizia locale. I dati dicono che una persona ogni mille abitanti muore di infarto. Nel Lodigiano vuol dire 230 morti all’anno. Un dato terribile che può essere modificato, solo se cambia la cultura.

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