Logistiche, un assalto al Lodigiano
Il lavoro in una logistica

Nuove logistiche, un assalto al Lodigiano

Una ventina le ipotesi sul tavolo, la Provincia frena

Andrea Bagatta

Assalto delle logistiche al Lodigiano. In poco più di due mesi, da agosto a oggi sono state formalizzate 15 proposte di nuovi insediamenti logistici nella provincia di Lodi che si sommano alle procedure già avviate da palazzo San Cristoforo. Sono complessivamente più di 20 le ipotesi sul tavolo del presidente Francesco Passerini, che però dice stop: «Le procedure già avviate saranno portate a compimento, tutte le istanze nuove presentate invece saranno congelate e trattate dopo l’approvazione del Piano Territoriale Comprensivo Provinciale, che fisserà nuove regole per uno sviluppo più organico e armonico del territorio».

Tra le pratiche ormai già trattate e che concluderanno il loro iter vi sono gli insediamenti più importanti e dibattuti, quello di Akno a Ospedaletto e Livraga, quello della Pro Logis a Casale e Somaglia (area ex Seliport), quello della Finiper a Fombio sull’area ex Akzo Nobel. La cosiddetta logistica delle banche a Livraga, iniziativa di Akno, ha già concluso positivamente l’iter burocratico.

Ma in Provincia sono arrivate numerose altre richieste, sottoforma di istanze o semplici richieste preliminari, per insediamenti logistici, tra cui a Meleti, Guardamiglio, Borgo, Pieve Fissiraga, Vidardo, Sordio, Tavazzano, e anche Lodi, sull’area ex Polenghi.

Leggi l’approfondimento sull’edizione de Il Cittadino di Lodi in edicola lunedì 21 ottobre

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.