«Mi sento male» E le rubano la borsetta dalla macchina
Il parcheggio dove è avvenuto il colpo

Melegnano, finge un malore e il complice ruba la borsetta alla soccorritrice

Nuova tecnica dei borseggiatori messa in pratica nel parcheggio del cimitero

L’automobilista scende dalla macchina per soccorrerlo, ma intanto il complice sale sull’auto e le ruba la borsa. Il malore era evidentemente una finzione. È la nuova tecnica dei borseggiatori, messa in scena nel parcheggio del cimitero di Melegnano ai danno di una donna di 70 anni.

Dopo aver parcheggiato l’auto nel posteggio davanti al camposanto, attorno alle 11 di mercoledì la donna ha raggiunto il cimitero in fondo a via Cesare Battisti per far visita ai propri cari defunti. Una volta lasciato il camposanto, ha fatto ritorno alla macchina: non immaginava certo cosa sarebbe accaduto di lì a pochi minuti.

Dopo aver appoggiato la borsa sul sedile dal lato passeggero, ha messo in moto il veicolo per fare ritorno a casa: secondo quanto raccontato dalla stessa melegnanese, però, all’improvviso ha sentito un uomo urlare “dov’è l’ospedale? dov’è l’ospedale?”. Attraverso lo specchietto retrovisore, ha visto che stava correndo verso la sua macchina, è quindi scesa dal veicolo temendo che si fosse sentito male. Anche perché l’uomo sembrava avere un respiro affannoso: dopo avergli indicato la strada per raggiungere il vicino ospedale Predabissi, la donna è risalita in macchina, che segnalava però una portiera aperta. Le sembrava che fosse tutto chiuso, ma è scesa comunque per controllare: solo quando è risalita in auto, ha dovuto fare i conti con la brutta sorpresa.

La portiera dal lato passeggero era socchiusa, la borsa aveva preso il volo: mentre lei dava le informazioni al falso malato, il complice era salito in macchina e si era portato via la borsa. A quel punto la donna è scesa nuovamente di scatto dal veicolo, ma i truffatori avevano già fatto perdere le proprie tracce: quasi certamente avevano a disposizione un’auto nel posteggio del cimitero, dove potrebbero aver trascorso gran parte della mattinata in attesa del momento propizio per entrare in azione. Una volta messo a segno il colpo, i malviventi sono infine risaliti in macchina prima di dileguarsi nel giro di pochi minuti: l’ipotesi più plausibile è che abbiano raggiunto le vicine Cerca o via Emilia, dove sono diverse le vie di fuga. Oltre ai soldi e ai documenti, all’interno della borsa c’erano le chiavi di casa della 70enne che, dopo aver presentato la denuncia alla forze dell’ordine, ha dovuto tra l’altro cambiare la serratura della propria abitazione.

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