Ex Osal, nessuna risposta all’ordinanza del Comune
L’ex ditta Osal in località Priora

La “bomba ecologica” di Massalengo, ripulirla costerebbe 100mila euro

Nell’azienda dismessa amianto e fusti con residui di materiali chimici: nessuna risposta all’ordinanza del comune

Bonificare l’area della ex Osal costerebbe al Comune di Massalengo 100mila euro. È il risultato dei preventivi richiesti dall’amministrazione per gli interventi, che dovrebbero essere svolti dall’ente per voi rivalersi in danno sulla proprietà dell’industria dismessa. Nel perimetro della ex Osal, località cascina Priora, il tempo si è infatti fermato. I fusti che ancora contengono materiali chimici, residui delle lavorazioni, sono ancora al loro posto, così come l’amianto sui tetti. Nessuna risposta all’ordinanza emessa dal Comune di Massalengo per disinnescare la “bomba ecologica” dell’ex Osal, a due passi dalla provinciale 23 Lodi-Borghetto.

In località Priora, oltre all’Osal, ci sono la Zincatura Biancardi, Emmedì e l’ex Madital, per cui è stato previsto o la messa in ripristino o la demolizione o il rifacimento delle strutture oltre che lo smaltimento dell’eternit sui tetti. Sull’area pende la proposta di realizzazione di un centro per lo stoccaggio e la lavorazione di rifiuti.

Oggetto di ordinanza da parte del Comune sono anche due immobili in centro paese di proprietà privata, che a breve saranno interessati dai lavori di smaltimento dell’amianto, e l’ex cascinale tra via Premoli e via Verdi, per cui l’ente sta aspettando dai privati l’analisi del materiale di copertura e una relazione tecnica sulla tenuta statica dell’edificio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.