Parco della droga e zone sensibili, arriva una selva di telecamere
Nella foto, persone di passaggio nell’area a fianco della stazione: il Comune ha in progetto le telecamere

Sicurezza, San Donato si “blinda” con le telecamere

Trenta occhi elettronici di ultima generazione tra stazione e aree a rischio spaccio

Spacciatori e tossicodipendenti che attraverseranno il confine di San Donato saranno controllati 24 ore su 24 da 32 telecamere collocate nei varchi della città. In questi giorni presso il municipio di San Donato si stanno concludendo i passaggi per l’affidamento delle opere - pari a circa un milione e mezzo di euro -, riguardanti la fornitura e l’installazione dei moderni dispositivi che leggeranno le targhe delle auto.

Conclusa l’apertura delle buste, c’è una proposta di aggiudicazione alla società AB Sistemi Integrati srl con GI.FE Costruzioni srl che ha sede legale in Roma.

È infatti il luogo dove nel corso dell’estate si sono spostati pusher e consumatori di stupefacenti proventi dal boschetto di Rogoredo. Inoltre gli occhi elettronici tuteleranno il territorio che ospita importanti marchi di aziende, a partire dall’Eni che potrebbe essere un potenziale obiettivo sensibile di attacchi terroristici, soprattutto per la presenza del centro di dispacciamento del gas.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.