I tre Comuni firmano in Regione, la nuova caserma diventa realtà
La firma a palazzo Lombardia: da sinistra Felissari, Sitzia, Sertori e Marcolin

Caserma dei carabinieri a Lodi Vecchio, “sì” al piano contestato

Il sindaco di Lodi Vecchio, insieme ai colleghi di Salerano e Casaletto ha sottoscritto l’accordo di programma

Firma storica per tre Comuni lodigiani ieri in Regione Lombardia. Sarà realtà la nuova caserma dell’Arma dei carabinieri di Lodi Vecchio, Salerano e Casaletto. Lì dove è stata progettata, in fregio a via Codazzi a Lodi Vecchio, sfruttando parte dell’area verde di proprietà comunale, a due passi dalla provinciale 115, in una posizione giudicata strategica dall’Arma - perché garantisce un agile spostamento dei militari - e contestata da un comitato di cittadini.
Il via libera definitivo risale a martedì pomeriggio quando i sindaci di Lodi Vecchio, Osvaldo Felissari, Salerano, Stefania Marcolin, e di Casaletto, Nathalie Sitzia, hanno raggiunto il capoluogo lombardo per la firma dell’Accordo di programma, alla presenza dell’assessore regionale Massimo Sertori, con delega agli enti locali, montagna e piccoli comuni.

I tempi previsti dall’Accordo di programma sono stretti: la prima scadenza è quella del 15 ottobre, data entro cui gli enti saranno chiamati ad approvare in giunta il documento, mentre entro gennaio dovrà essere ultimata la progettazione definitiva ed esecutiva. Il cronoprogramma prevede poi l’avvio della gara - che sarà svolta da una centrale unica di committenza selezionata perché esperta in questo tipo di procedimenti - e l’affidamento dei lavori, che dovrà avvenire entro giugno 2020, mentre i collaudi sono attesi per novembre 2021.

«Ognuno ha fatto la sua parte, gli amministratori sono stati conseguenti agli impegni che erano stati già definiti e con quest’atto diamo continuità ed esecuzione a questi impegni», commenta Osvaldo Felissari, sindaco di Lodi Vecchio, anche Comune capofila. «In pochi minuti abbiamo sottoscritto un Accordo che ci è costato un paio d’anni di confronti, trattative, ricerche di sinergie con Comuni, Regione, prefettura, comando dei carabinieri ed è una grande soddisfazione - aggiunge Stefania Marcolin, primo cittadino di Salerano - : il rischio di perdere il presidio di sicurezza sul territorio è scongiurato e per questo dobbiamo ringraziare Regione Lombardia».

Anche Nathalie Sitzia non nasconde la sua soddisfazione. «Finalmente siamo giunti a questa tanto sospirata firma, a conclusione di un lavoro impegnativo che ci ha coinvolti nell’ultimo periodo e che era stato portato avanti in passato da chi ci ha preceduto - commenta il sindaco di Casaletto Lodigiano -: ora si tratta di correre per realizzare un’opera tanto attesa dalla cittadinanza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.