Ritorna il tutor ”aguzzino” spento per le 20mila multe
Gli automobilisti chiedono come priorità la sistemazione delle strade

Ritorna il tutor “aguzzino” spento per le 20mila multe

Valera: si riaccendono ancora, anche sui social, le proteste

Sarà riattivato nel giro di poche settimane il tutor aguzzino di Torrevecchia Pia, sulla strada provinciale 412 della Valtidone, alle porte di Valera Fratta. Disattivato un anno fa su ordine della Prefettura di Pavia, in 3 anni d’installazione aveva prodotto oltre 20mila contravvenzioni, provocando una sollevazione dei tantissimi pendolari pavesi e lodigiani che quotidianamente passano su quella strada per raggiungere i luoghi di lavoro nel sud-ovest di Milano.

I molti automobilisti pendolari si erano riuniti negli anni passati attorno a un gruppo Facebook, “Contravvenzioni stop-Tutor Torrevecchia Pia”, che aveva fatto da catalizzatore delle lamentele e delle polemiche prima, e poi aveva supportato i ricorsi presentati in collaborazione con Federconsumatori contro le multe, motivati da presunte irregolarità tanto nella segnaletica quanto nel sistema di taratura dei rilevatori. Decine i ricorsi vinti, ma poi un anno fa la Prefettura di Pavia aveva disposto lo spegnimento di 6 sistemi elettronici di rilevamento della velocità in tutta la provincia di Pavia, tra cui il tutor di Torrevecchia. Ora però proprio dal gruppo “Contravvenzioni stop-Tutor Torrevecchia Pia” è partito l’allarme per la prossima imminente riattivazione del sistema.

Il tutor di Torrevecchia Pia è del tutto simile ai sistemi analoghi presenti in autostrada, con un rilevatore all’inizio del tratto (500 metri oltre la rotonda di Valera) e un secondo rilevatore a Torrevecchia. Il tratto coperto è di circa 1 chilometro e mezzo di rettilineo, con il limite di 70 chilometri all’ora. La sanzione scatta quando la velocità media è pari o supera i 76 chilometri all’ora.

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