La Protezione civile mobilitata per l’operazione “Fiumi sicuri”
Volontari della Protezionecivile duranteuna simulazione(foto d’archivio)

La Protezione civile mobilitata per l’operazione “Fiumi sicuri”

Grazie a un protocollo regionale, coinvolte anche le scuole

La giunta regionale ha approvato il Protocollo d’intesa con le Province per l’impiego del volontariato di Protezione civile nelle attività di prevenzione del rischio idrogeologico. A ottobre oltre 70 volontari del Lodigiano saranno impegnati nella pulizia dell’alveo di alcuni corsi d’acqua nell’operazione “Fiumi sicuri”. Operazione che riguarderà il Fossadazzo a Codogno e San Fiorano, il Brembiolo a Casale (zona Samor), il Venere a Livraga e la Muzza a Massalengo (zona Tripoli) e che coinvolgerà, in una campagna informativa e formativa, anche le scolaresche. L’attività formativa è attesa il 18 ottobre, quella addestrativa il 19 ottobre. Alle porte – dunque – della stagione delle piogge, alluvionale.

L’assessore regionale Foroni

«Con questa iniziativa - ha spiegato l’assessore regionale a Territorio e Protezione civile, il malerino Piero Foroni - prosegue il costante impegno di Regione Lombardia nella diffusione della cultura di Protezione civile attraverso la promozione delle attività di formazione dei volontari e degli operatori del sistema del Sistema Regionale: un grazie sentito dunque va ai numerosi volontari, la cui opera gratuita permette un costante monitoraggio del territorio e il successivo intervento su situazioni che potrebbero creare difficoltà, non solo al deflusso delle acque in fiumi e torrenti».

Il progetto sarà organizzato e coordinato dalla Unità organizzativa Protezione civile della Direzione generale Territorio e Protezione civile a partire dal 12 ottobre 2019, nell’ambito della “Settimana nazionale della Protezione Civile’” indetta dal Dipartimento Protezione civile.

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