Malattie del cuore, per il Policlinico numeri “record”: «Ogni anno 1500 pazienti assistiti in cardiochirurgia»
Il professor Lorenzo Menicanti

Cardiochirurgia, numeri record per il Policlinico di San Donato

Il professor Menicanti fa il punto sull’attività alla chiusura della Settimana del cuore

Si è chiusa con il concerto al teatro degli Arcimboldi di Milano la Settimana del cuore che ha visto come protagonista il Policlinico di San Donato. L’istituto è in Italia uno dei tre centri accreditati per la cura delle malattie del cuore. A spiegarlo è il professor Lorenzo Menicanti, cardiochirurgo e direttore scientifico del Policlinico San Donato .

«Nella nostra cardiochirurgia, tra le più avanzate - spiega - assistiamo 1500 pazienti all’anno, dai bambini appena nati fino agli anziani. Si tratta di numeri importanti, considerato che i grandi ospedali di Milano e Roma arrivano a farne con fatica tra i 600 e i 700. L’apporto che noi portiamo in termini di lavoro, a livello internazionale, è immenso».

Menicanti è tornato ieri da un congresso in Polonia: «Abbiamo partecipato - spiega - per mostrare le nostre tecniche di ricostruzione del ventricolo sinistro nel paziente colpito da infarto del miocardio, con diminuzione della capacità contrattile. In questo campo siamo leader a livello mondiale». E aggiunge: «Abbiamo la casistica più ampia, oltre 2mila pazienti. Siamo leader anche per il trattamento dei malati con patologia delle coronarie, ischemica e insufficienza mitralica e nella ricostruzione delle valvole».

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