Morto in servizio, a Guardamiglio la polizia stradale ricorda Antonio Seduta

Morto in servizio, a Guardamiglio la polizia stradale ricorda Antonio Seduta

Una cerimonia davanti alla caserma a 38 anni dalla tragedia

Il 26 settembre del 1991 venne travolto e ucciso in autostrada durante i rilievi di un incidente stradale, nei pressi della Barriera di Melegnano. L’assistente capo della polizia stradale Antonio Seduta è stato ricordato questa mattina (giovedì), a 38 anni da quella tragedia, con una cerimonia presso la caserma della sottosezione di Guardamiglio, intitolata proprio a Seduta. Presenti il prefetto Marcello Cardona, i comandanti della polizia stradale di Lodi Patrizia Villano e di Guardamiglio Francesco Giovoni, e il vicario del questore Francesca Fusto. È stata deposta una corona inviata dal capo della polizia Franco Gabrielli, mentre il prefetto ha sottolineato «il pesante tributo che la polizia più volte ha pagato coi suoi uomini al servizio dei cittadini», ricordando Seduta come «un esempio sia nella vita, come marito e padre, sia nella professione, che svolgeva con dedizione ed abnegazione».

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