È calato il sipario sul Centro tori, ma i sindacati vanno all’attacco
Attività e laboratori dell’ex Centro Tori sono stati trasferiti a Modena

Il Centro Tori chiude i battenti, ma i sindacati vanno all’attacco

Cancelli chiusi dal primo settembre: i quattro lavoratori trasferiti a Modena chiedono maggiori garanzie

Il Centro Tori di Zorlesco ha chiuso i battenti il primo settembre dopo le ferie di agostoe gli ultimi quattro lavoratori sono stati trasferiti alla sede ormai unica di Modena. I sindacati prerò non ci stanno: «Chiediamo che sia la proprietà a muoversi, la Fondazione Cariplo ha stipulato un accordo per far arrivare a Zorlesco l’allevamento dell’Azienda agricola Corticella del gruppo Cremonini, dove possono essere ricollocati gli ultimi dipendenti lodigiani, altrimenti costretti a trasferirsi a lavorare a 150 chilometri da casa».

Il Centro Tori

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto formalmente un incontro, ma non hanno ancora ricevuto risposta. Con il 31 luglio si sono effettuate le ultime attività dell’azienda Inseme a Zorlesco. Dal primo settembre il trasferimento a Modena è ormai effettivo. Inseme aveva raggruppato le attività di tre realtà d’eccellenza nella selezione e nella genetica, quella Lodigiana di Elpzoo di Zorlesco (erede del Centro tori), il Centro per l’incremento Zootecnico di San Miniato in provincia di Pisa, e Semenitaly Spa di Modena.

Negli anni è stato chiuso prima il centro toscano, quest’estate definitivamente il sito lodigiano, che aveva una storia di oltre 40 anni. A Zorlesco erano rimasti a lavorare 7 dipendenti, scesi oggi a 4. Per loro non è previsto alcun benefit, ma il semplice mantenimento del posto di lavoro nella sede di Modena.

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