Parla Toninelli: «Aggiudicati i lavori del rondò della Faustina»
Sopra, le code quotidiane alla rotatoria della Faustina tra la via Emilia e la Lodi - Borghetto

Toninelli: «Aggiudicati i lavori del rondò della Faustina»

L’ex ministro: ampliamento e nuove precedenze, il cantiere «dovrebbe essere avviato giovedì prossimo»

«Abbiamo trovato i fondi necessari nel contratto di programma dell’Anas, e pochi giorni fa è stata assegnata la gara per i lavori di messa in sicurezza della rotatoria della Faustina a Lodi»: l’annuncio ai lettori de «Il Cittadino» arriva direttamente dall'ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, ora senatore del Movimento 5 Stelle. Al riguardo, dalla sua segreteria aggiungono di aver appreso da Anas, che è la stazione appaltante, che il cantiere dovrebbe insediarsi giovedì prossimo e che l’impresa aggiudicataria è della provincia di Campobasso.

Si tratta di un’operazione di “aggiornamento della circolazione”, così è definita nel bando della procedura negoziata, con un investimento di 337.700 euro, che prevede di ampliare dove possibile le carreggiate, potenziare i guard rail e soprattutto di imporre di concedere la precedenza a chi ha già impegnato la rotatoria, sistema cosiddetto “alla francese”.

Toninelli, 45 anni, cremasco di Soresina, fa un bilancio dei suoi 14 mesi da ministro: «Un’altra piccola - grande opera in arrivo finalmente per il Lodigiano è la tangenziale di Casalpusterlengo. Un giorno ho chiamato uno degli ingegneri e gli ho imposto di sbloccarla. A distanza di poche settimane è stata bandita la gara ed è stata anche assegnata, e tra poco parte il cantiere. Probabilmente il ministro prima di me non ha avuto un approccio sufficientemente aggressivo, in senso positivo. Io mi sono mosso con attenzione quotidiana alle opere, ho fatto sopralluoghi: abbiamo sbloccato progetti e cantieri, e così, anche, salvato grosse imprese. Con me, Rfi e Anas sono tornate a correre, non si scherza con i soldi degli italiani».

Un’altra infrastruttura che Toninelli ha voluto portare avanti è la ferrovia da Crema a Milano, passando per Paullo: «Rfi ha avuto l’incarico di fare uno studio di pre fattibilità tecnico - economica. So bene cosa significa fare il pendolare sulla Paullese, e non solo: oggi abbiamo infrastrutture non adeguate alle tasse che paghiamo».

Poco o nulla, invece, finora si è scritto di un altro progetto: il quadruplicamento dei binari da Tavazzano a Rogoredo: «Si tratta di un potenziamento sicuramente utile al traffico ferroviario, nell’aggiornamento del programma Rfi sono stati confermati circa tre milioni di euro per il progetto. Si tratta di indirizzi politici chiari e concreti che mi auguro il nuovo ministro vada ad attuare».

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