Selezione dei cinghiali, si sparerà per altri 12 mesi
Caccia al cinghiale: un cartello di avviso nell’area di San Colombano dove si registra una massiccia presenza di ungulati

Selezione dei cinghiali, lo sparo esteso per un anno

Sia sulle colline di San Colombano che nelle aree già previste della Bassa Lodigiana

Sparo al cinghiale, il contenimento andrà avanti fino a settembre 2020 sia nell’area della collina di San Colombano sia nell’area fluviale del Po e dell’Adda nella Bassa. Provincia di Lodi e Città Metropolitana di Milano hanno recepito i decreti di fine agosto di Regione Lombardia con i quali il periodo di contenimento della specie è stato esteso dalla scadenza prevista inizialmente per la fine di agosto alla nuova scadenza di settembre dell’anno prossimo. Il tutto in attesa di capire se, come annunciato dall’assessorato regionale all’agricoltura, sarà aperta in autunno la caccia agli ungulati da postazione fissa.

Un gruppo di cinghiali

Lo sparo al cinghiale era stato riattivato dalla Regione a febbraio, dopo il tremendo incidente in A1 tra Borghetto e Livraga causato dal passaggio di un branco di cinghiali, scontro in cui perse la vita un giovane emiliano. Le attività di contenimento dei cinghiali tramite sparo erano state praticate a San Colombano e nella Bassa in passato, ma si erano interrotte un anno fa in seguito a un contenzioso sull’interpretazione della norma, che metteva a rischio la posizione dei cacciatori selecontrollori che operavano nelle battute di caccia al cinghiale.
I decreti regionali di fine agosto, che riprendono quello di febbraio, consentono lo sparo solo in contenimento della specie, dunque attraverso azioni che devono essere preventivamente organizzate da parte della polizia provinciale di Lodi e della Città Metropolitana di Milano, e devono essere eseguite dagli agenti di polizia locale della provincia con l’ausilio delle guardie venatorie volontarie e degli “operatori faunistici”, espressione generica che ricomprende i cacciatori selecontrollori in possesso di patentino per la caccia agli ungulati.

Nel dettaglio,i territori nei quali è consentito lo sparo per il contenimento del cinghiale sono quelli dei Comuni di San Colombano, Graffignana e Sant’Angelo nel Centro Lodigiano sulla collina di San Colombano, quelli di Maccastorna, Castelnuovo Bocca d’Adda, Meleti e Caselle Landi nella fascia fluviale del Po e dell’Adda. Nel frattempo gli uffici regionali sono al lavoro per aprire anche la caccia al cinghiale da altana (postazione fissa rialzata) a tutti i cacciatori abilitati. Secondo quanto già indicato dall’assessorato, il provvedimento riguarderà anche le due aree lodigiane e potrebbe arrivare entro novembre.

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