Ospedali, ennesima rivoluzione «Per attrarre i dottori in corsia»
Medici in stage al Maggiore

Ospedali, nuova rivoluzione in vista

La Regione vuole creare una rete tra i presidi del territorio per far fronte alla carenza di medici

«Creare una rete tra gli ospedali a Sud del territorio, Lodi, Crema, Melegnano e Pavia. La logica è quella dell’hub and spoke». È questo l’obiettivo dell’assessore regionale al welfare Giulio Gallera per far fronte alla carenza dei medici.Una strategia che profila all’orizzonte una nuova rivoluzione per la sanità del territorio, che dovrebbe assumere contorni più precisi entro la fine di ottobre.

L’assessore Gallera

«La nostra - spiega Gallera - è al momento solo una riflessione che nasce dalle stesse strutture ospedaliere di costruire una rete dell’area a Sud della regione, che comprende Lodi, Crema, Pavia e Melegnano. Io la valuto positivamente. L’obiettivo è costruire delle reti di gestione delle patologie, per valorizzare ogni presidio. Ogni struttura può essere hub per alcune patologie e spoke per altre. I poli ospedalieri devono diventare attrattivi».

L’idea è quella di rendere gli ospedali più attraenti anche i professionisti. «Distinguendo le specialità si investono risorse specifiche anche nell’acquisto dei macchinari - dice Gallera -. Creando dei poli specialisti i professionisti saranno più incentivati a mettersi a disposizione e i pazienti ne trarranno giovamento. Oggi avere tanti ospedali che fanno la stessa cosa non è performante né attrattivo. Tra settembre e ottobre incontrerò tutti i direttori generali delle Asst. Le idee saranno più chiare e si potranno decidere anche i contenuti nel dettaglio».

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