Mussida boccia Polis 3.0: «Progetto non fattibile»
Il vecchio ospedale di Casale

Casale, Mussida boccia la comunità per minori nel vecchio ospedale

«Il piano Polis così com’è non va». Ok invece i mini alloggi per anziani negli spazi dell’ex casa di riposo

La nuova giunta di Casale, per bocca del vice sindaco Piero Mussida boccia il progetto Polis 3.0, o almeno parte di esso: ok al piano che riguarda i mini alloggi per anziani negli spazi della casa di riposo, ma parere contrario alla realizzazione della comunità per minori nel vecchio ospedale. «Il piano Polis così com’è non va» sostiene Mussida.

«Mi sento di dissentire sul fatto che una comunità per minori risponda alle esigenze della città, perché questo tipo di strutture accolgono minori provenienti da fuori città, allontanati coattivamente dai loro genitori – spiega Mussida -, un tema delicato che occorre affrontare anche prevedendo l’integrazione sociale dei minori attraverso una rete specifica e l’impatto sulla città, aspetti che non mi risulta siano stati presi in considerazione».

Piero Mussida

Per il vicesindaco, la destinazione della struttura potrebbe rimanere la stessa qualora si puntasse sui percorsi di affido oppure si creassero sinergie con altri Comuni lodigiani. Tuttavia Mussida non nasconde la sua soluzione. «In quegli spazi preferirei creare attività a vantaggio dei disabili come delle comunità alloggio – precisa -, per aiutare le famiglie in cui sono presenti disabilità».

La conferma di Mussida è destinata a creare forti polemiche in città.

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