Scuola, addio alla plastica 627mila bottiglie in meno
Le borracce utilizzate al Cfp Canossa

Stop alla plastica nelle mense scolastiche: risparmiate 600mila bottiglie all’anno

Bilancio positivo per il progetto Sal “Lodigiano Acqua Buona” che porta in tavola le brocche con l’oro blu del rubinetto

Il patto di ferro tra Sal (Società acqua lodigiana) e le scuole lodigiane fa risparmiare ogni anno la bellezza di 627mila bottiglie di plastica da mezzo litro, pari a 3.135 in un giorno. Come? Utilizzando le brocche in mensa e l’oro blu del rubinetto. Senza contare le 186 tonnellate di mancate emissioni di CO2 nell’arco di dodici mesi.

Il progetto, avviato quasi dieci anni fa, si chiama “Lodigiano acqua buona”, fino ad oggi hanno aderito 46 comuni, il che significa più di 9.400 pasti giornalieri coperti con il servizio. L’acqua a chilometro zero, sottolinea Sal, oltre a essere buona, sicura e controllata produce un effetto positivo sull’ambiente perché riduce il consumo di plastica e i costi che derivano dallo smaltimento.

Oltre a Lodi, prima new entry del 2019 con l’adesione di tutti gli istituti statali, hanno appena detto sì Casalpusterlengo (circa mille alunni tra scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado) e Ospedaletto (150 alunni tra scuola dell’infanzia e primaria). Una richiesta è arrivata da Codogno che, per formalizzare, deve prima effettuare un passaggio in commissione mensa. Per quanto riguardo il capoluogo, nel progetto rientrano anche le paritarie: Diocesana, San Francesco e il Cfp Canossa.

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