Gara di solidarietà per restaurare i reperti anatomici di Paolo Gorini
La presentazione della iniziativa, ieri pomeriggio

Lodi, restyling in vista per le “mummie” del museo Paolo Gorini

Scatta la gara di solidarietà in città

Greta Boni

La collezione anatomica che porta la firma di Paolo Gorini ha bisogno di un restauro: Pro Loco e Asst lanciano un appello ai lodigiani affinché diano una mano. Entrambe hanno deciso di unire le forze per realizzare questo sogno, nella speranza di riuscire a trasformare i reperti in un vero e proprio museo. La Pro Loco gestisce a livello operativo i preparati dello scienziato, mentre l’Asst ne è la proprietaria.

Il costo stimato del progetto ammonta a 50mila euro. Il finanziamento della Fondazione comunitaria è pari a 25mila euro, ma la Pro Loco - per incassare la somma - dovrà impegnarsi a raccogliere donazioni per una cifra pari a 12.500 euro entro il 10 ottobre 2019. L’Asst di Lodi sostiene a sua volta l’iniziativa con un contributo di 12.500 euro.

L’iniziativa è stata presentata ieri dall’architetto dei servizi tecnici Asst Giuliano Zani, dal presidente della Pro Loco Ettore Cattani, dalla sua vice Francesca Malaraggia e dalla responsabile del gruppo giovani Giulia Baggi.

«Il progetto di restauro durerà, in base a una stima, uno o due anni - spiega l’architetto Zani -, la collezione potrà così avere nuova vita e una maggiore visibilità. Noi crediamo che la Pro Loco nei prossimi anni possa esserne il braccio operativo». Cattani sottolinea che l’associazione è orgogliosa di essere protagonista dell’iniziativa, l’obiettivo è quello di riuscire a valorizzare al meglio la collezione anatomica, fornendo più servizi, «si tratta di un gioiello che la popolazione gradisce».

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