Viale Piave, raccolta firme contro la ciclabile
La pista ciclabile Lodi-Boffalora chiusa nel primo tratto per motivi di sicurezza, l’alternativa prevista è in viale Piave

Viale Piave, raccolta firme contro la ciclabile

Alcuni residenti chiedono un confronto puntuale con il Comune

Lodi

Raccolta firme in viale Piave contro il tracciato della nuova pista ciclabile. Alcuni residenti hanno scritto al sindaco Sara Casanova chiedendo di non procedere fino a quando non ci sarà stato un confronto sull’intervento.

«La sua realizzazione - sostengono da viale Piave - comporta, a quanto è dato sapere, il passaggio su un corridoio antistante alcune proprietà private con grave rischio di collisione per i veicoli in entrata e in uscita dalle proprietà stesse con tutti coloro che dovessero transitarvi a bordo di cicli».

I residenti sollevano inoltre obiezioni sull’utilità dell’opera, «stante la presenza nel raggio di poche centinaia di metri di altre due piste pre-esistenti di cui una, posta sugli argini spondali, necessita di urgenti interventi di riqualificazione e manutenzione». L’accesso è infatti sbarrato.

Il tragitto ciclabile era stato chiesto dalla “social street” che riunisce i residenti di Campo di Marte e dell’Oltreadda, ma anche dall’associazione Ciclodi. Ora da viale Piave i cittadini auspicano un chiarimento da parte del Broletto.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.