Lodi piange Giovanni Livraghi, funerali ancora da fissare
Il laghetto privato in cui si è consumata la tragedia

Lodi piange Giovanni Livraghi, funerali ancora da fissare

Scivolato venerdì notte in uno stagno: cordoglio e sgomento in città per la scomparsa del commerciante a soli 51 anni, per la procura è stato un incidente ma si farà l’autopsia

Con il passare delle ore sembra rafforzarsi negli investigatori, i carabinieri della stazione e della compagnia di Lodi e il sostituto procuratore Emma Vittorio, la convinzione che il 51enne scomparso dopo una cena venerdì sera e ritrovato senza vita dai carabinieri sabato mattina, in un laghetto privato, Giovanni Livraghi di Lodi, sia stato vittima di un banale incidente. Allontanatosi dagli amici con i quali stava concludendo una festa di compleanno in una villa non lontano da Cà De Bolli di San Martino in Strada, ma per pochi metri in territorio di Corte Palasio, non era più ricomparso. E all’inizio in tanti hanno pensato che fosse uno scherzo.

Pare che abbia detto «vado un attimo in bagno» e si sia alzato. Passata qualche decina di minuti, visto che non tornava, il proprietario della villa e altri si sono messi a cercarlo. La sua auto era ancora lì. E così, fatte passare la villa e la dependance stanza per stanza, gli ospiti si sono fatti coraggio e, sfidando il buio, hanno perlustrato la zona boschiva al confine della proprietà.

Passate alcune ore, si è deciso di dare l’allarme al “112” e sono scattate le ricerche. Non appena varcato il cancello della villa, i carabinieri sono rimasti colpiti dal laghetto che confina proprio con il giardino. E, approfittando delle luci dell’alba e di una piccola imbarcazione lì disponibile, l’hanno perlustrato. Ben presto è stata individuata la salma dell’imprenditore. E i vigili del fuoco hanno poi effettuato il recupero.

Giovanni Livraghi

Sul posto pubblico ministero e medico legale, che hanno escluso segni di violenza. Formalmente resta da stabilire se sia morto per annegamento o per una congestione, dato che la comitiva era reduce da una bella cena. L’uomo si sarebbe avvicinato alle rive, scivolando nell’acqua, tradito dall’oscurità e dalla fanghiglia. È stato trovato in un punto dove la profondità non supera il metro e mezzo. Trattandosi di una morte senza testimoni, è stata disposta l’autopsia, più per protocollo che per dubbi concreti. Bisognerà quindi attendere il nulla osta della procura per fissare i funerali, mentre si moltiplicano i messaggi di cordoglio e di stima per il 51enne, che commerciava auto, come i suoi fratelli.

Leggi l’approfondimento sull’edizione de Il Cittadino di Lodi in edicola lunedì 19 agosto

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti ( 0 ) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito . I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati.